Sit-in con bandiera della pace a sostegno di Mimmo Lucano

3 Ottobre 2021

L’AQUILA. «Una condanna sproporzionata». Con questa motivazione numerosi cittadini si sono uniti alla mobilitazione, indetta per ieri pomeriggio da Anpi e Arci, di solidarietà nei confronti di Mimmo...

L’AQUILA. «Una condanna sproporzionata». Con questa motivazione numerosi cittadini si sono uniti alla mobilitazione, indetta per ieri pomeriggio da Anpi e Arci, di solidarietà nei confronti di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, condannato a 13 anni e due mesi di reclusione. Una grande bandiera della pace è stata poggiata, sulla scalinata che conduce al circuito intorno al castello; insieme al cartello con la scritta: «Complici di Mimmo Lucano». Oltre ai rappresentanti delle due associazioni che hanno organizzato la manifestazione, c’erano la deputata Pd Stefania Pezzopane, esponenti della Cgil con il segretario Francesco Marrelli e il consigliere comunale Dem Stefano Palumbo. Tra gli altri, erano presenti il segretario regionale di Articolo 1 Fabio Ranieri, Enrico Perilli della segreteria regionale di Sinistra Italiana, Pierluigi Iannarelli segretario comunale del partito e il segretario del circolo Pd di Sassa Quirino Crosta. «Condanna sproporzionata», è stato ripetuto durante il sit-in, «perché in Italia ad esempio le condanne per stupro vanno da 6 a 12 anni, mentre Mimmo Lucano è stato condannato a 13 anni e due mesi per reati contro la pubblica amministrazione». Nella manifestazione è stato denunciato il fatto che la sentenza ha colpito il sindaco di un piccolo paese in abbandono che con la sua esperienza si accoglienza dei migranti aveva rilanciato il territorio. (r.p.)