Sit-in dei sindaci per “salvare” la scuola

2 Dicembre 2014

Cresce il rischio soppressione dell’istituto scolastico “Benedetto Croce” a Pescasseroli. Ma per dire “no” alla perdita dell'autonomia della scuola, sit in di protesta degli amministratori comunali...

Cresce il rischio soppressione dell’istituto scolastico “Benedetto Croce” a Pescasseroli. Ma per dire “no” alla perdita dell'autonomia della scuola, sit in di protesta degli amministratori comunali dell’Alto Sangro nella sala delle riunioni del consiglio provinciale all’Aquila. A ribadire con forza il mantenimento dell’autonomia dell’istituto comprensivo il sindaco di Opi, Berardino Paglia, il sindaco di Villetta Barrea, Lucio di Domenico, il sindaco di Barrea, Andrea Scarnecchia, e l’assessore Umberto Esposito in rappresentanza del Comune di Pescasseroli. In base alla normativa nazionale e alla delibera di giunta regionale del 7 ottobre 2013, per gli istituti comprensivi funzionanti in zone montane con meno di 400 alunni è previsto l’accorpamento con altri istituti scolastici. Il “Croce” di Pescasseroli è in questo momento dotato di una popolazione scolastica di 390 alunni, distribuita su un bacino di utenza di 5 comuni (Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Civitella Alfedena e Barrea). Gli amministratori municipali hanno annunciato che adotteranno ogni iniziativa necessaria a salvaguardare l’autonomia dell’Istituto comprensivo, potenziando anche tutte le attività che da anni contraddistinguono il Centro territoriale permanente per gli Adulti, che svolge un ruolo d’integrazione sociale fondamentale in una zona di alta montagna. Il Comune di Pescasseroli ha già approvato uno specifico ordine del giorno contro la soppressione. (m.lav.)