Slitta l’apertura dell’ospedale inaugurato

Resta da risolvere il problema viabilità. Il Tribunale del malato: «Troppa superficialità sulla questione»
SULMONA. Continua a slittare l’entrata in funzione del nuovo ospedale di Sulmona, il primo antisismico d’Abruzzo. Dopo la presa in consegna da parte dell’Asl con l’inaugurazione in pompa magna dello scorso 4 dicembre, la struttura continua a restare inutilizzata nonostante il Comune abbia già rilasciato la regolare autorizzazione all’esercizio. La realtà è che ci sono ancora tanti problemi da risolvere, tant’è che solo lo scorso 13 agosto l’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha rilasciato il collaudo statico e amministrativo della struttura.
Resta aperta la questione delle strade di accesso al pronto soccorso e al nuovo ospedale con la zona interessata che è ancora un cantiere aperto.
«Mi chiedo come il Comune di Sulmona abbia potuto rilasciare una autorizzazione all’esercizio», afferma la responsabile del Tribunale del malato, Catia Puglielli, «ritenendo che alla luce delle recenti dichiarazioni relative all’apertura del presidio ospedaliero per la metà di agosto è necessario “che le istituzioni politiche regionali previa verifica forniscano più chiare informazioni alla cittadinanza sulla reale data di entrata in funzione del nuovo ospedale».
Dal programma stilato, il primo a entrare in funzione dovrebbe essere il dipartimento chirurgico, per passare poi al dipartimento medico. Ultimi a essere attivati il pronto soccorso e la radiologia.
«Ma di questo passo l’entrata in funzione del nuovo ospedale resta solo un miraggio», conclude la responsabile del Tribunale del malato, «con gravi responsabilità da parte sia dell’Asl che del Comune che stanno affrontando la questione con eccessiva superficialità in una situazione di emergenza che doveva essere risolta già da mesi e che continua a provocare disagi e problemi ai malati e agli utenti». (c.l.)
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