Snam, l’ex assessore Mazzocca esperto di fiducia del Comune

14 Settembre 2019

SULMONA. Sarà l’ex assessore regionale Mario Mazzocca a fare le verifiche urbanistiche per conto del Comune sulla realizzazione della centrale Snam a Case Pente. Con una determina dirigenziale il...

SULMONA. Sarà l’ex assessore regionale Mario Mazzocca a fare le verifiche urbanistiche per conto del Comune sulla realizzazione della centrale Snam a Case Pente. Con una determina dirigenziale il Comune di Sulmona ha incaricato l’architetto Mazzocca come professionista di fiducia per verificare la sussistenza di tutte le condizioni urbanistiche prima di arrivare alla costruzione di centrale e metanodotto. Si tratta di un «incarico professionale finalizzato alla valutazione tecnica in chiave urbanistica delle iniziative intraprese dalla società Snam Rete Gas spa per la realizzazione di una centrale termica e di un gasdotto nel territorio di Sulmona», si legge nel documento. Per l’incarico professionale il già assessore e sottosegretario riceverà un compenso di 3.400 euro ed è stato individuato dal Comune per seguire tutta la parte procedurale relativa alla valutazione tecnico-urbanistica, che avrà il suo peso per la costruzione dell’opera. L’intento quindi è quello di non lasciare nulla al caso e andare fino in fondo pur di frenare l’avanzata della Snam. «È evidente che l’incarico è finalizzato a contrastare l’insediamento dell’opera. E Mazzocca come professionista ha tutte le carte in regola per seguire il caso dal punto di vista urbanistico», interviene il sindaco, Annamaria Casini. Non a caso l’ex assessore ha partecipato, la scorsa settimana, al summit romano propedeutico alla convocazione di un’altra conferenza dei servizi. «Saremo pronti per portare le ragioni del territorio avverse all’opera e al rilascio dell’autorizzazione», aggiunge il sindaco.
Il via libera alla centrale, arrivato dall’esecutivo Gentiloni, è ancora alla fase istruttoria, propedeutiche alla costruzione della centrale sarà, dunque, la nuova stagione delle conferenze di servizi che non si annuncia breve. Un motivo in più per portare a casa un risultato per il fronte del no, che si riarma per la battaglia. Intanto, a giorni sarà presentato il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che aveva rigettato l’opposizione del Comune all’opera, segnando un importante punto a favore della Snam. (f.p.)
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