Soddisfatto Capretti (Fiva-Confcommercio) «Organizzazione da promuovere, tutto ok»

31 Agosto 2018

Gli incassi ci sono stati. Dieci milioni di euro, secondo il Comitato Perdonanza, considerano i pernottamenti negli alberghi, i pasti consumati, le spese per gli acquisti. Il tutto nella sola...

Gli incassi ci sono stati. Dieci milioni di euro, secondo il Comitato Perdonanza, considerano i pernottamenti negli alberghi, i pasti consumati, le spese per gli acquisti. Il tutto nella sola settimana della Perdonanza. Stime confermate dalla Fiva-Confcommercio, che esprime soddisfazione per il risultato economico. «Commercianti, albergatori, gestori di bar e ristoranti hanno lavorato benissimo», sottolinea Alberto Capretti (nella foto). «Gli eventi serali hanno fatto da attrattori per gli aquilani e per molti turisti arrivati in città anche da fuori regione. L’Aquila ha bisogno di manifestazioni come queste, di incentivare il turismo. Il centro storico è tornato a vivere, con buone ricadute per le attività commerciali che hanno visto aumentare gli incassi. La città è stata movimentata da tanta gente che ha fatto acquisti, ha frequentato locali e ristoranti,come accadeva prima del sisma». Capretti rivolge un pauso al Comitato Perdonanza «che ha operato bene, pubblicizzando al massimo la manifestazione. Il risultato economico non si è fatto attendere, per tutti», ammette il presidente della Fiva-Confcommercio. «I turisti hanno apprezzato molto anche i nuovi negozi che hanno riaperto in centro, con merce di alta qualità». È andata bene anche la fiera della Perdonanza, che si è svolta il 26 agosto nel circuito del Castello cinquecentesco, con sessanta banchi espositivi. L’evento fieristico ha attratto migliaia di visitatori, anche di domenica mattina. «Un vero successo», dice Capretti, «grazie anche alla scelta di esporre prodotti locali, biologici e artigianali, che hanno suscitato l’interesse del pubblico. Una manifestazione molto partecipata, che ha riportato gli aquilani in centro». La Confcommercio ha attivato un sondaggio tra gli esercenti per valutare le ricadute economiche che la Perdonanza ha avuto sul settore del commercio. «È prematuro dare numeri precisi», evidenzia Capretti, «ma è certo che le vendite sono andate benissimo. Anche gli alberghi hanno fatto registrare il pienone». Soddisfatti anche i commercianti del centro storico, molti dei quali hanno riaperto l’attività da pochissimo, usufruendo delle agevolazioni del bando Fare centro. (m.p.)