Soldi all’ex hotel sul lago di Campotosto: 4 assolti

19 Febbraio 2020

L’AQUILA. «Il fatto non sussiste». Con questa formula il tribunale in composizione collegiale (presidente Alessandra Ilari; giudici a latere Monica Croci e Marfisa Luciani) ha mandato assolti...

L’AQUILA. «Il fatto non sussiste». Con questa formula il tribunale in composizione collegiale (presidente Alessandra Ilari; giudici a latere Monica Croci e Marfisa Luciani) ha mandato assolti amministratori e tecnici del Comune di Campotosto nell’ambito del procedimento inerente al contributo di ricostruzione asseritamente concesso in maniera illegittima per l’immobile ex albergo Saint Andrew, noto anche come condominio Le Betulle.
Assolti da tutti i capi d’imputazione (tra i principali l’abuso d’ufficio e l’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato) gli imputati Antonio Di Carlantonio (ex sindaco di Campotosto); Massimo Marzi (nelle vesti di responsabile dell’ufficio tecnico comunale del centro lacustre); Giovanni Marzi, amministratore della ditta che eseguì le opere e Andrea Volpini, amministratore del condominio. Dissequestrati, contestualmente, beni e soldi preventivamente “congelati” per un importo di oltre 2,4 milioni.
L’accusa è stata sostenuta in giudizio dal pubblico ministero Roberta D’Avolio, la quale ha depositato una requisitoria scritta chiedendo la condanna per tutti a un anno e sei mesi di reclusione e la confisca di tutte le somme e i beni sotto sequestro giudiziario.
Il collegio difensivo era formato dagli avvocati Attilio Cecchini e Massimo Carosi per Massimo Marzi; Ferdinando Paone per Volpini; Lanfranco Massimi per Giovanni Marzi; Giulio Agnelli per Antonio Di Carlantonio, tutti del Foro dell’Aquila.
Il tribunale, entro i prossimi 90 giorni, provvederà al deposito della motivazione della sentenza pronunciata ieri.
Va precisato che altri comproprietari del medesimo immobile, unitamente a tecnici incaricati di attività professionale di tipo progettuale, già in sede di udienza preliminare uscirono dal procedimento, essendo stati prosciolti con una sentenza di non luogo a procedere.
La vicenda giudiziaria legata agli interventi di ricostruzione sull’ex albergo che si affaccia sul lago di Campotosto ebbe grande rilievo nel 2014, quando venne alla luce l’attività d’indagine condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura della Repubblica. Inizialmente furono iscritte sul registro degli indagati 13 persone. Secondo l’accusa, che non ha trovato riscontro in sede processuale, l’immobile sarebbe stato già fatiscente prima del terremoto del 2009 e, quindi, il contributo pubblico per la ricostruzione sarebbe stato indebitamente erogato e percepito.
L’edificio al centro della vicenda è l’albergo in disuso “Saint Andrew”, che si trova a Campotosto, in località “Colle Arsiccio”, un’imponente struttura ricettiva di 6 piani con 46 camere, aperta anni fa e poi andata incontro a un progressivo declino.
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