Soldi per la chiesa di San Paolo a Peltuinum

Prata d’Ansidonia, avviata la gara d’appalto: 750mila euro per il consolidamento e il restauro
PRATA D’ANSIDONIA. Il Segretariato regionale ai beni culturali ha avviato la gara d’appalto, con procedura negoziata, per affidare i lavori di “consolidamento e restauro della chiesa di San Paolo a Peltuinum nel comune di Prata d’Ansidonia”.
Il finanziamento, per complessivi 750.000 euro era stato concesso con una delibera Cipe di quasi 8 anni fa. I soli lavori avranno un costo di oltre 500.000 euro. «Finalmente, nel giro di pochi mesi, potremo dare l’avvio al consolidamento di un edificio sacro che è parte fondamentale della storia del nostro territorio», ha detto il sindaco di Prata d’Ansidonia Paolo Eusani, «in modo da renderlo di nuovo fruibile sia per il culto sia per i turisti». Un ruolo importante per accelerare le procedure è stata la nomina di un tecnico dell’Usra (ufficio speciale L’Aquila) come supporto al responsabile unico del procedimento.
la STORIA
“Il nucleo originario sorge all’esterno del perimetro urbano dell’antica città romana di Peltuinum, probabilmente sostituendo un precedente sito pagano”, scrivono gli storici. “La chiesa è collocata sul tratturo L’Aquila-Foggia, la via della transumanza. Eretta tra il VII secolo e l’VIII secolo in stile romanico, le murature originali inglobano al loro interno elementi di epoca romana, il che appunto fa supporre che la chiesa sorga sui ruderi di un edificio pagano. Nel XII secolo la chiesa venne ricostruita a seguito di un crollo. L’edificio è citato da Papa Innocenzo III in una Bolla del 23 marzo 1118. Sulla facciata c’è un portale centrale sopra al quale si aprono due oculi. L’interno è a croce latina, con transetto, ma senza abside. La navata è unica, la pavimentazione è in cotto e la copertura è in legno con capriate a vista. Sono presenti affreschi del Duecento, uno dei quali rappresenta San Paolo sulla via di Damasco. Vi sono anche elementi decorativi di epoca longobarda, che attestano dunque l’antica fondazione dell’edificio. Sulla parete di fondo ci sono affreschi cinquecenteschi. Esisteva anche un pulpito, scolpito nel 1240 e sostenuto da cinque colonne ottagonali, che fu trasferito nel 1796 nella vicina chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari sempre a Prata d’Ansidonia”.
PELTUINUM
La fondazione di Peltuinum risale alla metà del I secolo avanti Cristo con l’obiettivo sia di sfruttare la zona a fini agricoli e sia per la regolamentazione del transito delle greggi. Nel I secolo dopo Cristo ci fu la sistemazione dell’area urbana, con la costruzione di una cinta muraria e di un’area monumentale di cui gli scavi hanno finora riportato in luce un tempio e un teatro. Nel 47 dopo Cristo, sotto l’imperatore Claudio, lungo il tratturo L’Aquila-Foggia nacque la via Claudia Nova.
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