Solidarietà, prosegue raccolta fondi di Viva! E l’Università dona mascherine all’Asl

L’associazione Viva! resta a disposizione con il suo conto corrente, affinché anche l’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, possa sostenere con maggiore incisività la grande battaglia contro il coronavirus.«...
L’associazione Viva! resta a disposizione con il suo conto corrente, affinché anche l’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, possa sostenere con maggiore incisività la grande battaglia contro il coronavirus.
«È importante», sostiene la presidente Donatella Autore, «che il flusso di donazioni continui, per rinforzare la difficilissima quotidianità di tutto il personale sanitario dell’ospedale San Salvatore». Autore si era già attivata nei giorni scorsi con un’attività di crowdfunding in collaborazione con l’ospedale Mazzini di Teramo, affinché il reparto di Terapia intensiva cardiochirurgica potesse acquistare un Ecmo, macchinario che supporta le funzioni vitali mediante circolazione extracorporea, permettendo un’assistenza respiratoria avanzata, che può essere utilizzato solo in un reparto di Terapia intensiva cardiochirurgica con personale tecnico specializzato. Grazie alla raccolta fondi promossa dell’associazione Viva!, che ha raccolto oltre 150mila euro, sono stati acquistati anche tre ventilatori già installati nello stesso reparto e quattro monitor in arrivo la prossima settimana. «Ringraziamo di cuore tutti i cittadini abruzzesi», dichiara Autore, «che, con le loro donazioni, stanno sostenendo i nostri ospedali nel difficile compito di arginare le enormi difficoltà causate dal diffondersi del coronavirus. È importante, pertanto, che il flusso di donazioni continui, per poter concentrare sui nostri ospedali di riferimento tutta l’attenzione possibile. Ricordo, pertanto, l’Iban IT42K0832703600000000019617, Banca di Credito Cooperativo di Roma, causale: Emergenza COVID 19, intestato ad Associazione Viva! Onlus. Un piccolo gesto da parte di ognuno di noi», conclude Autore, «rappresenta, in questo momento, la grande opportunità di farcela insieme».
Sempre nell’ambito delle donazioni anti Covid-19 sono stati donati dispositivi di protezione individuale e articoli sanitari all’Asl da parte dell’Università dell’Aquila. Il materiale, di diverso tipo e nella misura di diverse centinaia di singoli pezzi, è stato fatto recapitare dal rettore dell’Ateneo, Edoardo Alesse (nella foto), all’Azienda sanitaria che, attraverso il manager Roberto Testa, ha ringraziato l’Ateneo per l’atto di generosità in un momento molto difficile per la gestione dell’emergenza coronavirus. Il materiale comprende mascherine Ffp1 e Ffp2, camici, guanti in lattice, nitrile e vinile, cuffie, calzari e tute.
Sarà ora il servizio farmaceutico dell’Asl, diretto da Eugenio Ciacco, a distribuire il materiale donato all’interno dei diversi reparti dell’ospedale. L’atto di solidarietà, da parte dei vertici dell’Università aquilana permette di incrementare il numero di prodotti sanitari e dispositivi di protezione a beneficio degli operatori dell’Asl, in queste settimane in prima linea nell’assistenza dei malati colpiti dal coronavirus.
«È importante», sostiene la presidente Donatella Autore, «che il flusso di donazioni continui, per rinforzare la difficilissima quotidianità di tutto il personale sanitario dell’ospedale San Salvatore». Autore si era già attivata nei giorni scorsi con un’attività di crowdfunding in collaborazione con l’ospedale Mazzini di Teramo, affinché il reparto di Terapia intensiva cardiochirurgica potesse acquistare un Ecmo, macchinario che supporta le funzioni vitali mediante circolazione extracorporea, permettendo un’assistenza respiratoria avanzata, che può essere utilizzato solo in un reparto di Terapia intensiva cardiochirurgica con personale tecnico specializzato. Grazie alla raccolta fondi promossa dell’associazione Viva!, che ha raccolto oltre 150mila euro, sono stati acquistati anche tre ventilatori già installati nello stesso reparto e quattro monitor in arrivo la prossima settimana. «Ringraziamo di cuore tutti i cittadini abruzzesi», dichiara Autore, «che, con le loro donazioni, stanno sostenendo i nostri ospedali nel difficile compito di arginare le enormi difficoltà causate dal diffondersi del coronavirus. È importante, pertanto, che il flusso di donazioni continui, per poter concentrare sui nostri ospedali di riferimento tutta l’attenzione possibile. Ricordo, pertanto, l’Iban IT42K0832703600000000019617, Banca di Credito Cooperativo di Roma, causale: Emergenza COVID 19, intestato ad Associazione Viva! Onlus. Un piccolo gesto da parte di ognuno di noi», conclude Autore, «rappresenta, in questo momento, la grande opportunità di farcela insieme».
Sempre nell’ambito delle donazioni anti Covid-19 sono stati donati dispositivi di protezione individuale e articoli sanitari all’Asl da parte dell’Università dell’Aquila. Il materiale, di diverso tipo e nella misura di diverse centinaia di singoli pezzi, è stato fatto recapitare dal rettore dell’Ateneo, Edoardo Alesse (nella foto), all’Azienda sanitaria che, attraverso il manager Roberto Testa, ha ringraziato l’Ateneo per l’atto di generosità in un momento molto difficile per la gestione dell’emergenza coronavirus. Il materiale comprende mascherine Ffp1 e Ffp2, camici, guanti in lattice, nitrile e vinile, cuffie, calzari e tute.
Sarà ora il servizio farmaceutico dell’Asl, diretto da Eugenio Ciacco, a distribuire il materiale donato all’interno dei diversi reparti dell’ospedale. L’atto di solidarietà, da parte dei vertici dell’Università aquilana permette di incrementare il numero di prodotti sanitari e dispositivi di protezione a beneficio degli operatori dell’Asl, in queste settimane in prima linea nell’assistenza dei malati colpiti dal coronavirus.

