Solidarietà in musica per ginecologia

Donato all’ospedale, dopo il concerto dei Nomadi, un costoso strumento che cura patologie femminili
SULMONA. Un percorso che è iniziato nel 2009, subito dopo il terremoto dell’Aquila, e attraverso manifestazioni, concerti, incontri e tanto altro ancora ha portato l’Associazione culturale Nomadi Fans Club “Un giorno insieme” di Sulmona, a raccogliere i fondi necessari per l’acquisto del Vagy Combi Plus RS, dispositivo progettato e prodotto per la riabilitazione del pavimento pelvico e per l’estetica funzionale per le donne affette da patologie all’apparato vaginale. Un percorso che si è concluso sabato sera con il concerto dei Nomadi che si è tenuto al Teatro Maria Caniglia di Sulmona stracolmo di persone. Il Vagy Combi Plus rappresenta la soluzione indolore e non invasiva per tutte le donne che desiderano rafforzare e tonificare i loro tessuti genitali, al fine di minimizzare i disturbi che influiscono negativamente sia sull’attività sessuale che sullo stile di vita personale. Con questo strumento si rafforza il punto nascita dell’Ospedale di Sulmona, e soprattutto l’ospedale peligno diventa la prima, e al momento unico, struttura sanitaria pubblica in Italia ad essere dotata del Vagy Combi Plus (il cui costo è molto elevato e per questo motivo attualmente è presente solo in strutture private). Come ha ricordato il presidente dell’associazione Vincenzo Bisestile per il progetto «si sono esibiti numerosi artisti, tra cui Fabio Concato e i New Trolls, e sono state toccate numerose piazze dei comuni dell’Abruzzo (Barrea, Bolognano, Bugnara, Castel di Sangro, Cocullo, Pescocostanzo, Pettorano, Roccaraso, Scanno e Villalago). Nella serata il direttore sanitario dell’ospedale di Sulmona, Tonio Di Biase, ha consegnato a Beppe Carletti una targa a nome del manager Asl Roberto Testa «per la passione, l’entusiasmo, per l’amore e dedizione profusi a favore dell’iniziativa». (c.l.)
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