Solidarietà, si mobilitano aziende e cittadini

Da Madama Oliva 20mila euro per l’acquisto di alimenti, in campo anche il Cai e il “Fantacalcio”
AVEZZANO. Niente divisione delle vincite per gli appassionati di Fantacalcio: un gruppo di giovani – costituito da Cristian Nicoli, Alessandro Rubeo, Domenico Paris, Pietro Fabrizi, Luca Ruscitti, Roberto Lucantonio, Fabio Pagliari, Marco Venditti, Daniele Bellucci, Fabrizio Cerri, Marco Tatone, h donato il montepremi di 1.040 euro accumulato nell’ultima stagione alla Asl. Il Cai, invece, ha donato i dispositivi di protezione individuali ai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale: le attrezzature, per un costo di 1.000 euro, sono state consegnate da Gianfranco Gallese e Romano Sfirri. Il consigliere provinciale, Gianluca Alfonsi, l’ex consigliere, Armando Floris, (Fd’I), e il movimento culturale Nazione Futura capitanato da Nello Simonelli hanno consegnato alla Croce Rossa e alla Misericordia mascherine Ffp2, tute protettive e guanti monouso. Hanno collaborato alla raccolta fondi: Giorgia Agostini, Francesco Ciamei, Mattia Di Cesare e Gregorio Di Salvatore.
CARSOLI. 20mila euro di buoni spesa sono stati donati da Madama Oliva alle famiglie bisognose di Carsoli, Oricola e Castel Madama. L’azienda che confeziona olive e patè dopo aver donato cento euro al mese ai suoi 150 dipendenti ha deciso di pensare anche al territorio. Nei giorni scorsi, infatti, grazie a un accordo con i Comuni, l’azienda ha stanziato dei fondi da trasformare in ticket per permettere alle famiglie in difficoltà di acquistare beni di prima necessità. «Come azienda non possiamo non tenere conto della situazione sociale che abbiamo sul nostro territorio», ha commentato Sabrina Mancini, manager di Madama Oliva, «abbiamo scelto di non tirarci indietro in un momento così difficile per la nostra comunità e di dare un contributo a chi ha più bisogno. Sentiamo il dovere morale e civile, di stare accanto ai nostri concittadini in un momento così difficile».
CELANO. Parte anche a Celano l’iniziativa della spesa solidale. A promuoverla i ragazzi di Unione Popolare, in pratica tutte le persone che vorranno dare il loro contributo in questo periodo di emergenza, potranno acquistare e lasciare nei carrelli un bene di prima necessità. «È un piccolo gesto», hanno spiegato, “«e allo stesso tempo un grande aiuto, soprattutto in un momento così difficile per tutti. Consigliamo l’acquisto di prodotti non deperibili e di prima necessità. Vi preghiamo di pagare separatamente il prodotto da donare e spillare lo scontrino sullo stesso prodotto, in questo modo chi lo prende può uscire dal negozio senza incorrere in spiacevoli inconvenienti. Qualora i prodotti nel carrello di spesa solidale non fossero terminati del tutto, verranno affidati alla Caritas che si occuperà di distribuirli. Invitiamo tutte le attività del territorio a partecipare a questa iniziativa di solidarietà».
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