Sono 2.500 gli studenti in attesa della borsa di studio. L’Udu sollecita Stato e Regione
Sono 2.500 circa gli studenti dell’Ateneo aquilano in attesa della prima rata della borsa di studio, che dovrebbe essere erogata a fine mese. Un’attesa che «rischia di prolungarsi di molto», secondo...
Sono 2.500 circa gli studenti dell’Ateneo aquilano in attesa della prima rata della borsa di studio, che dovrebbe essere erogata a fine mese. Un’attesa che «rischia di prolungarsi di molto», secondo l’Udu, l’Unione degli universitari. Il sindacato studentesco è preoccupato dal fatto che i fondi per la copertura delle borse non sono ancora disponibili. «I finanziamenti hanno tre canali», spiega Matteo Paoletti, rappresentante degli studenti, «quello ministeriale, quello regionale e le tasse pagate dagli universitari. Quelli derivanti da quest’ultimo canale sono gli unici fondi sicuramente disponibili. Lo Stato non ha ancora messo a disposizione i soldi e la situazione dell’Adsu) non garantisce sui finanziamenti regionali». Una situazione di stallo che preoccupa gli studenti, perché l’Azienda è senza presidente. «Rappresento gli studenti nel consiglio di amministrazione Adsu», spiega Paoletti, «quest’organo non si riunisce dal 23 settembre. Quasi un mese fa l’Udu di L’Aquila e Teramo e 360 gradi Chieti-Pescara, avevano denunciato la situazione delle Adsu senza presidenti. Faccio presente a tutti, in particolare a chi ne ha la responsabilità e quindi in primis all'assessore regionale al Diritto allo studio, Piero Fioretti, che in questi giorni stanno uscendo le graduatorie per le borse di studio. Per avere la copertura totale servono risorse. La Regione non può latitare, perché bisogna evitare pericolosi ritardi. In più anche lo Stato, che per le borse di studio stanzia dei fondi, ancora non comunica nulla. E affrontare la situazione senza le Adsu in grado di lavorare, è come gridare nel deserto. Un quadro preoccupante, che rischia di far slittare centinaia di borse di studio e di mettere in difficoltà i tanti ragazzi che aspettano la prima tranche di finanziamenti». (m.c.)

