Sono 765 gli studenti impegnati da oggi con gli Esami di Stato

Si comincia con lo scritto di Italiano, sui banchi dalle 8.30 La dirigente Parisse: «Commissioni al completo, si parte»
L’AQUILA. Sono 765 gli studenti aquilani che stamattina dovranno affrontare la prima delle prove degli esami di Stato: lo scritto di italiano. I maturandi saranno sui banchi fin dalle 8.30 in attesa della mail da parte del Ministero con la prova che sarà stampata e fotocopiata dalle commissioni. Per svolgere il compito i ragazzi avranno sei ore. Domani la seconda prova, di indirizzo, diversa da scuola a scuola. Mentre lunedì sarà la volta del cosiddetto “quizzone” su quattro materie differenti. Tutto è pronto, dunque, per dare il via all’esame di Stato 2016. L’ufficio scolastico provinciale nei giorni scorsi ha dovuto far fronte a diverse problematiche, prima tra tutte la necessità di sostituire una cinquantina di commissari nominati. «Per il momento ogni commissione è al completo» spiega la dirigente dell’Ufficio, Amalia Rosella Parisse.
«Se qualcuno dovesse dimettersi all’ultimo minuto per qualche inconveniente, saremo pronti a sostituirlo, anche in tempi brevi: sono molti i docenti a disposizione». Nei giorni scorsi c’è stato anche un incontro con gli ispettori. «Abbiamo messo le commissioni in condizioni di lavorare al meglio», continua la Parisse. «Si procede con serenità e competenza. Tutti i docenti e i presidi impegnati sono molto attenti, tanti hanno anche esperienza pluriennale». Ad avere il record di maturandi in città, quest’anno è il Cotugno, con i suoi 228 studenti, seguono il Bafile (212), l’Amedeo d’Aosta (163) e il Da Vinci Colecchi (162). Tutti alle prese, ieri sera, con telegiornali, social network e siti web, nella speranza di avere anticipazioni sulle tracce della prima prova. A incollare gli studenti allo schermo è stato soprattutto un video del ministero, diffuso nel pomeriggio di ieri, in cui sono stati mostrati i locali dove vengono preparate e poi custodite le tracce per gli esami di maturità. Il coordinatore nazionale del servizio ispettivo del ministero, Francesco Barna, ha fatto vedere anche la stanza in cui si trova la struttura tecnico-informatica da dove questa mattina i plichi verranno inviati a tutte le scuole italiane. È stata poi la volta della cassaforte in cui vengono custodite le tracce cartacce, comprese quelle che i maturandi saranno chiamati a elaborare domani. «A tutti voglio fare un grande in bocca al lupo», conclude la Parisse, «buon lavoro, invece, alle commissioni: aspettano loro giorni intensi. Negli ultimi anni abbiamo avuto qualche ricorso al termine degli esami, ma si tratta di un numero fisiologico. Speriamo che non ce ne siano quest’anno. Siamo molto fiduciosi nella competenza delle commissioni impegnate».
Michela Corridore
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