«Sono innocente, mai sfiorato quel bimbo»

Si difende il pensionato accusato di pedofilia, ma a incastrarlo ci sono anche intercettazioni choc
TAGLIACOZZO. «Non ho fatto niente a quel bambino, mai sfiorato: sono innocente». È quanto dichiarato dall’80enne di Tagliacozzo arrestato dai carabinieri con l’accusa di pedofilia. L’uomo ha risposto alle domande del gip del tribunale di Avezzano, Francesca Proietti. L’anziano la scorsa notte, nella sua cella, si è di nuovo sentito male (aveva avuto un mancamento quando si è ritrovato in casa i carabinieri che lo dichiaravano in arresto) e per questo è stato necessario il trasferimento al pronto soccorso di Avezzano. Dopo qualche ora è rientrato nel penitenziario di via San Francesco.
Assistito dall’avvocato d’ufficio Enrico Orlandi, il pensionato ha detto che il bambino di 10 anni presunta vittima delle violenze sessuali era spesso in casa sua. Sempre stando a quanto dichiarato dall’indagato, erano gli stessi familiari del piccolo a lasciarlo alle sue cure, visto che lo conoscevano perché era un vicino di casa. L’uomo ha anche spiegato che aveva acquistato una Playstation, che per gli inquirenti era uno dei mezzi per corrompere il piccolo, per giocare insieme al bambino. L’indagine dei militari della compagnia di Tagliacozzo, al comando del capitano Edoardo Commandè, è partita dopo alcune segnalazioni arrivate in caserma. Stando ad alcuni testimoni, il pensionato residente in una frazione di Tagliacozzo acquistava spesso dolciumi, presumibilmente per regalarli a un bambino, e spesso veniva visto in sua compagnia. I carabinieri si sono avvalsi anche di intercettazioni disposte dal pm della Procura di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, che ha seguito da vicino ogni fase dell’indagine. Per questi gli inquirenti sostengono di avere prove inequivocabili sulle attenzioni morbose dell’anziano. Nella sua abitazione sono stati trovati filmati porno e altre foto di giovani poco vestiti. Il caso è al vaglio anche del tribunale dei minori dell’Aquila. (m.t.)
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