Sorelline scomparse, acquisiti i filmati: transitate 300 auto sabato notte, al vaglio le targhe dei veicoli

Al nono giorno dalla scomparsa di Alisya e Sarah, le sorelle di 16 e 12 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena che le ospitava, non è ancora emersa alcuna traccia delle due ragazze. Al via le ricerche anche del Soccorso alpino
CIVITELLA ALFEDENA. Al nono giorno dalla scomparsa di Alisya e Sarah, le sorelle di 16 e 12 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena che le ospitava, non è ancora emersa alcuna traccia delle due ragazze che, è quanto emerso ieri, avrebbero portato con loro abiti, trucchi e altri effetti personali. Nel ricostruire le dinamiche di quella notte emerge tuttavia che "proprio in quelle ore, tra il 6 e il 7 giugno, nel solo borgo di Alfedena, centro vicino a Civitella Alfedena (dove sorge la casa famiglia, ndr), sono stati registrati circa 300 passaggi di veicoli tra le 20 e le 8 del mattino". A rivelarlo all'ANSA è il sindaco Luigi Milano, confermando di aver messo a disposizione degli investigatori "tutte le informazioni ricavabili dal sistema di videosorveglianza comunale, dal monitoraggio del traffico e dalla lettura delle targhe". Nell'area dove sorge la struttura protetta a Civitella Alfedena, invece, non sarebbero presenti telecamere di videosorveglianza.
SOCCORSO ALPINO. Anche il Soccorso alpino e speleologico ha avviato le ricerche di Alisya e Sarah, le sorelle di 16 e 12 anni scomparse da più di una settimana dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, nell'Aquilano. Tecnici ed esperti vanno così ad affiancare le squadre dei vigili del fuoco che stanno battendo boschi, montagne, corsi d'acqua anche con l'utilizzo di droni, cani molecolari ed elicotteri. In particolare i soccorritori stanno battendo i sentieri del versante situato non lontano dalla struttura protetta che si trova nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.

