Sorrentino in Abruzzo racconta Maradona

Il regista premio Oscar sui monti di Roccaraso per le riprese del film. Il sindaco: «Spot per il turismo»
di Massimiliano Lavillotti ROCCARASO. Gli angoli più belli di Roccaraso sono stati immortalati in questi giorni dal regista, sceneggiatore e scrittore italiano Paolo Sorrentino che ha appena concluso le riprese del suo nuovo film. Una pellicola che dedica ampio spazio anche al centro montano abruzzese, anche se la maggior parte delle scene è stata girata a Napoli. “È stata la mano de Dios” è il titolo della pellicola dedicata a Diego Armando Maradona e prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment e dallo stesso Sorrentino. Il film sarà lanciato sulla piattaforma Netflix. «Ho incontrato Sorrentino», racconta il sindaco Francesco Di Donato, «e l’ho ringraziato per aver scelto il nostro paese anche per questo film che promuoverà ulteriormente Roccaraso». Una pellicola che arriva dopo lo spot pubblicitario che il regista napoletano, premio Oscar, ha girato lo scorso anno all’Aremogna. Dopo Checco Zalone e soprattutto Alessandro Siani, che dopo il film “Il giorno più bello del mondo” ha spinto il Consorzio Skipass Alto Sangro a chiamare “Biancaneve” una pista e uno skipass personalizzato, arriva il film di una grande firma del cinema italiano che da sempre è legata a Roccaraso. «Negli ultimi anni quest’accelerazione di produzioni cinematografiche sta aiutando il nostro noto centro turistico dell’Alto Sangro a entrare nelle case di milioni di italiani. Ne beneficerà il nostro turismo», aggiunge Di Donato, «che mai come quest’anno ha bisogno di mezzi e di sostegno per trasmettere un messaggio di tranquillità e di sicurezza. Appena sarà possibile inviteremo Sorrentino a Roccaraso a una grande cerimonia pubblica e speriamo partecipata». La trama del film è ancora avvolta nel mistero ma già dal titolo richiama la mano de Dios dedicata a Diego Armando Maradona e ispirata al famoso gol che il 10 argentino segnò all’Inghilterra. Dopo esattamente 20 anni dall’ultimo film girato a Napoli, Paolo Sorrentino, vincitore anche di quattro European Film Awards, un Premio Bafta, cinque David di Donatello e otto Nastri d’argento, torna nella sua città per girare un film strettamente personale che racconta le sue passioni. Il regista è molto legato a Maradona. E l’Alto Sangro è legato al Napoli, squadra ospitata quest’estate per il ritiro pre-campionato.
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