Sos dei sindaci alla Regione sul giallo dei cattivi odori

15 Ottobre 2019

CARSOLI. I sindaci della Piana del Cavaliere lanciano un appello agli amministratori regionali affinché si faccia chiarezza sul fenomeno dei cattivi odori. A pochi giorni dall’assemblea pubblica,...

CARSOLI. I sindaci della Piana del Cavaliere lanciano un appello agli amministratori regionali affinché si faccia chiarezza sul fenomeno dei cattivi odori. A pochi giorni dall’assemblea pubblica, durante la quale gli amministratori si sono confrontati con i cittadini, sono diverse le azioni portate avanti. I sindaci di Carsoli (Velia Nazzarro), Oricola (Antonio Paraninfi), Pereto (Giacinto Sciò), e Rocca di Botte (Fernando Marzolini) hanno inviato una nota all’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, all’assessore regionale all’Ambiente, Emanuele Imprudente, e all’Agenzia sanitaria regionale dell’Abruzzo per chiedere un aiuto e arrivare a capo del misterioso fenomeno.
«Nella Piana del Cavaliere, a ridosso del nucleo industriale, da alcuni mesi si verificano numerosi episodi di molestie olfattive dalla sconosciuta provenienza che destano preoccupazione per la salute pubblica», hanno precisato i quattro sindaci, «questi fenomeni si erano già manifestati in passato e negli anni 2015-2016 l’Arta aveva effettuato dei campionamenti dell’aria in prossimità dei luoghi dove le sensazioni risultavano più intense mediante l’utilizzo di una stazione mobile di rilevamento evidenziando i livelli di toluene nell’aria più elevati rispetto a quelli normalmente rilevabili in ambito cittadino. Negli ultimi due mesi, si sono svolti nel comune di Carsoli diversi incontri alla presenza dell’Arta Abruzzo e del dipartimento di prevenzione dell’Asl che hanno evidenziato la necessità di effettuare ulteriori indagini e conseguentemente una nuova campagna di monitoraggio. Pertanto, noi sindaci chiediamo l’immediato avvio dello studio e il supporto necessario alla nuova campagna di monitoraggio e d’indagine in corso».
Domani alle 10 i sindaci saranno a Pescara per siglare con l’Arta un protocollo d’intesa per l’installazione di due centraline.
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