Sosta gratis a Natale, c’è chi dice no

12 Dicembre 2018

L’imprenditore Muliere: «Con questa formula i posti per le auto sono spariti»

AVEZZANO. Parcheggi introvabili in centro, dove lo spegnimento dei parcometri (fino al 6 gennaio) ha fatto scattare la caccia alla sosta gratuita di chi normalmente lascia l'auto nelle aree con le strisce bianche. Insegnanti, impiegati, avvocati e lavoratori, i primi ad arrivare in città, hanno colto al volo l'opzione concessa dall'amministrazione De Angelis sollecitata da Confcommercio. E molti commercianti hanno storto il naso. «Qui», esce allo scoperto Gianluca Muliere, (Libero), «con questa formula della sosta gratuita, non si trova un parcheggio neanche a pagarlo. Non credo che sia la scelta più funzionale per favorire le vendite delle attività commerciali: la sosta gratis per l'intera giornata ha favorito il parcheggio in centro, legittimo, di chi normalmente parcheggia l'auto nelle zone semi centrali per l'intera mattinata se non il giorno intero. Sembra un paradosso: così le attività vengono danneggiate». Muliere boccia l'operazione spegnimento per tutta la giornata. Per il futuro, quindi, visto che fare marcia indietro ora genererebbe il caos, il titolare di Libero suggerisce un modello diverso per incentivare le vendite senza pesare troppo sul bilancio dell'Ente. Operazione da mettere in cantiere in anticipo. «Per fare acquisti non serve una giornata», sottolinea Muliere, «basta un'ora. Comune e Confcommercio potrebbero pianificare il tutto con anticipo e, invece, di spegnere i parcometri un mese, far stampare i ticket per la sosta di un'ora o giù di lì da dare ai commercianti per i clienti che entrano a fare acquisti. Ciò favorirebbe le vendite e il ricambio delle auto, e al Comune costerebbe meno». (m.s.)
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