Sostegno al reddito Ecco chi può fare la domanda

22 Marzo 2018

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato la delibera che fissa i nuovi criteri di accesso al contributo economico di sostegno al reddito, una misura di contrasto alla povertà riservata alle famiglie...

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato la delibera che fissa i nuovi criteri di accesso al contributo economico di sostegno al reddito, una misura di contrasto alla povertà riservata alle famiglie in condizioni economiche disagiate. Il contributo è previsto dal piano sociale distrettuale 2017/2018, votato a settembre dell’anno scorso dal consiglio comunale e avallato dalla Regione a fine dicembre.
«Proprio in virtù di tale slittamento», ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Francesco Bignotti, «abbiamo deciso di non pubblicare il bando per il 2017 scavallando direttamente al 2018». La principale novità rispetto al 2016, ultimo anno di erogazione del beneficio, consiste nell’innalzamento da 4 a 6mila euro della soglia massima Isee necessaria per poter fare domanda. Una decisione, ha precisato l’assessore, presa sia per aiutare un numero maggiore di famiglie sia per contenere gli effetti distorsivi provocati dal nuovo modello Isee (indicatore della situazione economica equivalente). Potranno chiedere il contributo – misura una tantum e non cumulabile con il neonato Rei, il reddito di inclusione sociale – tutti i cittadini italiani, gli stranieri comunitari e quelli extracomunitari di età inferiore a 65 anni, residenti da almeno sei mesi nel Comune dell’Aquila e dotati (nel caso degli extracomunitari) di permessi di soggiorno di lungo periodo. L’assegnazione dei punteggi e la conseguente compilazione delle graduatorie verranno effettuate tenendo conto di altri tre criteri: il reddito Isee nell’ambito dello scalone individuato, che è stato suddiviso in tre fasce: 0-2mila euro, 2-4mila euro, 4-6mila euro; la presenza di figli nel nucleo familiare (nuclei con un figlio; nuclei con due figli; nuclei con tre o più figli); l’anzianità di residenza (da 0 a 5 anni; da 10 a 15; più di 15 anni). I contributi concessi andranno da un minimo di 400 euro per i nuclei monofamiliari a un massimo di mille euro per i nuclei con più di 5 componenti, con due fasce intermedie: 600 euro per i nuclei da 2/3 componenti e 800 euro per quelli da 4/5 componenti. A parità di punteggio, costituirà un requisito preferenziale l’anzianità di residenza. Le domande dovranno essere presentate allo sportello unico della sede comunale di via Roma entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. (ro.ci.)
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