Sostegno al sindacalista querelato

Maurizi (Cisl), Lippa (Uil) e il sindaco di Canistro: «Pagliaroli serio e professionale»
CANISTRO. Solidarietà è stata espressa dal mondo sindacale e istituzionale a Marcello Pagliaroli, segretario provinciale della Flai-Cgil, per la denuncia ricevuta dalla Santa Croce. Pagliaroli, in prima fila per la vertenza dell’acqua della Sponga, è stato querelato dall’imprenditore Camillo Colella che lo ritiene responsabile di falsa testimonianza nel corso di un’udienza in tribunale sulla vertenza di lavoro attivata dagli ex dipendenti dello stabilimento nei confronti dell’azienda. «All’amico e al collega sindacalista va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, perché ha sempre dimostrato serietà e correttezza», dichiarano Feliciantonio Maurizi (Fai-Cisl) e Leonardo Lippa (Uila-Uil), «ma soprattutto si è distinto per aver sempre svolto con coraggio e dedizione la propria attività a tutela dei lavoratori. La querela presentata dall’imprenditore Colella non deve rappresentare un ostacolo al lavoro del sindacalista Marcello Pagliaroli che deve essere messo nelle condizioni per poter continuare la sua azione di tutela e rappresentanza. Siamo certi che si farà chiarezza su questa infelice vicenda». Solidarietà è stata espressa anche dal sindaco di Morino, Roberto D’Amico. «Conosco da decenni Marcello Pagliaroli e lo ammiro per il suo lavoro e la sua devozione al mondo del sindacato», afferma il primo cittadino di Morino, «gli sono vicino per questo attacco che ha ricevuto e gli esprimo tutta la mia solidarietà. Sono certo che uscirà a testa alta da questa vicenda perché tutti ammirano la sua professionalità e la sua serietà». Pagliaroli è stato denunciato da Colella perché davanti al giudice avrebbe dichiarato che «le manifestazioni si sono sempre svolte nel massimo rispetto delle regole» e che «i lavoratori non hanno formato cordoni per impedire a persone o mezzi di entrare o uscire dallo stabilimento».
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