Sotto esame i telefonini e le telecamere del paese

22 Aprile 2022

OFENA. Un paese di meno di 500 abitanti a forte vocazione agricola si trova, suo malgrado, al centro di un’indagine che appare complessa. Ofena sotto i riflettori per una vicenda che presenta ancora...

OFENA. Un paese di meno di 500 abitanti a forte vocazione agricola si trova, suo malgrado, al centro di un’indagine che appare complessa. Ofena sotto i riflettori per una vicenda che presenta ancora numerosi aspetti da chiarire.
Un ausilio importante agli investigatori potrebbe arrivare dagli accertamenti tecnici sui telefonini della vittima e delle persone sospettate dell’aggressione e del ferimento dell’allevatore.
Dall’esame dei tabulati potrebbero venir fuori indizi utili all’accertamento della verità, così come dalle celle telefoniche che sono state agganciate dai telefoni cellulari che erano in funzione in quella zona proprio nelle ore in cui si è verificato il fatto.
Un altro elemento importante è quello delle telecamere di videosorveglianza, alcune delle quali si trovano proprio all’ingresso del paese. Le immagini sono state già acquisite nell’immediatezza dei fatti da parte degli investigatori e si sta cercando di capire se vi siano altri sistemi di videosorveglianza anche di privati – non soltanto a Ofena, ma anche nei centri limitrofi – che possano in qualche modo aver tracciato dei passaggi anomali nella notte tra martedì e mercoledì scorsi.
La comunità di Ofena attende la soluzione del caso non senza apprensione. Il sindaco Antonio Silveri ha espresso solidarietà alla famiglia Palmeri e, nel contempo, ha offerto la massima collaborazione alle forze dell’ordine che stanno operando alla ricerca della verità. «Abbiamo la massima fiducia nell’operato dei carabinieri, speriamo che questa vicenda si risolva al più presto e che possa tornare serenità all’interno della nostra comunità».
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