Sottoservizi in centro Al via indagini sotto terra

28 Ottobre 2014

Previsti controlli anche con sistemi video per ispezionare le cavità del sottosuolo La fase di accertamento serve per definire le procedure per l’avvio dei lavori

L’AQUILA. Si entra nella fase operativa nell’ambito della realizzazione del primo lotto dei nuovi sottoservizi del centro storico dell’Aquila, opera determinante per la ricostruzione post-sisma.

Ieri, nel cuore della città devastata dal terremoto, sono cominciate alcune indagini propedeutiche all’inizio dei lavori di un’opera innovativa e dalla realizzazione complessa. Sono state previste circa 20 perforazioni. Tra gli altri punti individuati l’intervento ha riguardato le zone nel quartiere intorno a via Sallustio, via dell’Arcivescovado, via Camponeschi e via Roio. Questa fase durerà tre giorni: i risultati saranno importanti per stabilire come operare e il tipo di processo da scegliere per lo smaltimento delle macerie.

«È una delle fasi preliminari per l’inizio dei lavori», spiega Antonio Tramontano, direttore operativo della società consortile a responsabilità limitate “Asse Centrale”. «Si tratta di un’attività finalizzata a effettuare indagini video ispettive delle sospette cavità nel sottosuolo e per il prelievo dei campioni di terra per la caratterizzazione ambientale».

Il primo lotto ha un valore di circa 30 milioni di euro: ad aggiudicarsi l’appalto la Scarl «Asse centrale», costituita dalle imprese Acmar, capofila, Taddei ed Edilfrair.

I lavori porteranno alla realizzazione di una «galleria intelligente», dentro la quale potrà camminare una persona per ispezionare lo stato delle reti, sotto tutto il corso principale del centro storico del capoluogo abruzzese.

Con il termine sottoservizi vengono indicate le reti di distribuzione idrica, le fognature per l’allontanamento dei reflui civili e delle acque meteoriche, la rete Enel sia in bassa che in media tensione per l’illuminazione pubblica e privata, la rete telefonica, la rete in fibre ottiche.

Intanto, da fine settembre, si è insediato anche il quartier generale in viale Giovanni XXIII, tra la chiesa di San Silvestro e viale Duca degli Abruzzi.