Spacciatore investito e ucciso Sì a una perizia psichiatrica

22 Giugno 2016

AVEZZANO. Una perizia per stabilire se Angelo Ferreri e Angelo Rodorigo, al momento dell’omicidio di Erradi Said, avvenuto il 3 dicembre 2013, erano capaci di intendere e di volere. È quello che...

AVEZZANO. Una perizia per stabilire se Angelo Ferreri e Angelo Rodorigo, al momento dell’omicidio di Erradi Said, avvenuto il 3 dicembre 2013, erano capaci di intendere e di volere. È quello che vuole accertare il gup Maria Proia, che il 5 luglio conferirà l’incarico alla psicologa Maria Luisa Rossi per una perizia psichiatrica sui due imputati. La richiesta di perizia è stata formulata ieri mattina dai legali degli imputati. Nel procedimento, oltre ai due, è imputato anche Antonello Ferreri, fratello di Angelo. Le accuse a loro carico sono di omicidio volontario premeditato e rapina aggravata. Il 32enne di origine marocchina, secondo la Procura, era stato attirato sul luogo dell’omicidio dai tre che volevano acquistare droga senza pagare. In seguito a una discussione il nordafricano ha provato a fuggire e i tre, a bordo di un’auto, guidata da Angelo Ferreri, lo hanno investito e ucciso. Sul corpo di Said la polizia aveva ritrovato due dosi di droga e un portafoglio vuoto. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Antonio Milo, Roberto Verdecchia e Stefano Guanciale. La famiglia della vittima è assistita dagli avvocati Lorenzo Ciccarelli, Luca e Pasquale Motta. (d.p.)

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