Spacciava nella cabina dell’Enel, arrestato

Celano, accertate oltre mille cessioni di droga. I consumatori sono stati segnalati alla prefettura
CELANO. È ritenuto responsabile di oltre mille cessioni di droga, tra cocaina e hascisc, nel giro di undici mesi. Ora per Khalifa Tahiri, 24enne di nazionalità marocchina senza fissa dimora, si sono aperte le porte del carcere. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Avezzano, è stato eseguito dai carabinieri di Trasacco alla guida del comandante interinale di stazione Eddy Aniballi, coordinati dal capitano del nucleo operativo e radiomobile di Avezzano Bruno Tarantini. Lo spacciatore era irreperibile da dicembre. Tahiri è rimasto coinvolto in due separate indagini per lo spaccio di droga nel Fucino. La sua base operativa era una vecchia cabina dell’Enel a Borgo Ottomila, frazione di Celano, meta giornaliera di una trentina di consumatori abituali di cocaina che arrivavano da tutta la Marsica. Gli acquirenti, identificati nel corso degli accertamenti, sono stati segnalati alla prefettura. Per non dare nell’occhio a volte si spostava verso Luco dei Marsi e Trasacco. Dopo aver scoperto di essere “sorvegliato” dai carabinieri aveva cambiato strategia e si era dato allo spaccio di hascisc insieme a un complice arrestato lo scorso dicembre. Il 24enne era ricercato per essere sottoposto a una seconda misura cautelare dell’obbligo di firma. Il secondo provvedimento, emesso dallo stesso gip del tribunale di Avezzano, riguarda la vendita di hascisc avvenuta successivamente ai fatti per i quali è stato arrestato, ovvero lo spaccio di cocaina. Tahiri si trova nel carcere di Avezzano in attesa dell’interrogatorio di garanzia. (f.d.m.)
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