Spaccio di cocaina: serve un altro giudice per il processo Iannini
L’AQUILA. Il giudice si dichiara incompatibile per aver già trattato il caso in una delle precedenti fasi del procedimento, dunque il processo va riassegnato a un altro magistrato. Ieri mattina il...
L’AQUILA. Il giudice si dichiara incompatibile per aver già trattato il caso in una delle precedenti fasi del procedimento, dunque il processo va riassegnato a un altro magistrato.
Ieri mattina il giudice monocratico Giuseppe Grieco si è astenuto dal celebrare il procedimento a carico di Fabrizio Iannini, 55 anni, residente a Scoppito, avvocato che però ha revocato la sua iscrizione all’albo; Diego Pantaleo, 39 anni, residente a Montereale e Danilo Prescenzo, 39 anni, residente a Scoppito e domiciliato a Tornimparte. Toccherà ora al presidente del tribunale riassegnare il fascicolo a un altro giudice, ammesso che se ne trovino di compatibili.
La vicenda riguarda alcuni episodi di spaccio di cocaina.Iannini e Prescenzo sono accusati di aver ceduto un certo quantitativo di cocaina per alcune centinaia di euro. Iannini e Pantaleo sono accusati di avere acquistato droga con l’intento di destinarla allo smercio. A carico dei tre imputati ci sono alcune intercettazioni telefoniche che le difese ritengono essere state male interpretate. Anche questo procedimento (nel 2011 i tre finirono ai domiciliari) rischia di finire in prescrizione.
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