Spaccio di droga Assolti 4 giovani dopo quasi 8 anni

10 Luglio 2021

AVEZZANO. Erano stati rinviati a giudizio nel 2013 dopo le indagini scaturite da un’operazione antidroga. Ora sono stati assolti, alcuni per non aver commesso il fatto, altri perché il fatto non...

AVEZZANO. Erano stati rinviati a giudizio nel 2013 dopo le indagini scaturite da un’operazione antidroga. Ora sono stati assolti, alcuni per non aver commesso il fatto, altri perché il fatto non sussiste. Si tratta di Leonardo Lusi di Capistrello, Luca Caporale di Scurcola Marsicana, Riccardo Biancone di Capistrello e Dario Pensa di Roma. La sentenza è stata emessa dal collegio del tribunale di Avezzano, presieduto dal giudice Zaira Secchi, pm il sostituto procuratore Elisabetta Labanti. I quattro imputati erano rimasti coinvolti nella maxi inchiesta denominata “Pashà” che ebbe molto clamore e coinvolse l’opinione pubblica anche alla luce della genesi dell’operazione. Le indagini infatti presero il via nel settembre 2005 quando alcuni genitori, dopo la morte per overdose di un ragazzo, chiesero aiuto ai carabinieri di Tagliacozzo. In poco tempo si riuscì a ricostruire un vasto giro di spaccio. I militari sequestrarono una trentina di chili di hascisc, oltre a 20mila pasticche di droga sintetica. Per 18 persone scattarono provvedimenti di custodia cutelare. Gli indagati, in totale, furono 31. Molti di loro hanno scelto nel tempo differenti iter processuali che si sono conclusi anche con condanne con rito abbreviato. Per i 4 è arrivata l’assoluzione. L’inchiesta era stata coordinata dal pm Guido Cocco. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Roberto Verdecchia, Antonio Milo, Davide Baldassare e Anna Maria Torge. (p.g.)