Sparita da sabato 28 maggio: segnalazione da Fiumicino
GIOIA DEI MARSI. Lorena Giancursio è sparita sabato 28 maggio. La prima segnalazione dietro la cattedrale di Avezzano, l'ultima all’aeroporto di Fiumicino. Si cerca una pista nei tabulati telefonici...
GIOIA DEI MARSI. Lorena Giancursio è sparita sabato 28 maggio. La prima segnalazione dietro la cattedrale di Avezzano, l'ultima all’aeroporto di Fiumicino. Si cerca una pista nei tabulati telefonici e sui profili social, affidati dalla Procura dei minori dell’Aquila a un consulente informatico. La ragazzina vive con i nonni a Gioia dei Marsi. L’ultima volta sono stati gli anziani coniugi a vederla verso le 21.45. Ha detto loro che sarebbe andata in cucina a bere un tè prima di andare a dormire. E invece si è allontanata da casa con oro e contanti, facendo perdere le sue tracce. Solo il giorno dopo i nonni si sono accorti che non era in casa. A quel punto, preoccupati, hanno provato a telefonarle sul cellulare che dal giorno della scomparsa risulta sempre spento. I due pensionati si sono rivolti ai carabinieri per formalizzare la denuncia di scomparsa della nipote. Agli inquirenti hanno riferito che Lorena ha lasciato i documenti a casa e che al momento della sparizione indossava un giubbotto di pelle nero corto, pantaloni della tuta e scarpe modello Jordan Adidas di colore nero e verde. Sabato 4 maggio, dopo una inquietante segnalazione, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno scandagliato, senza esito, il fondo del laghetto di Casali d’Aschi. La telefonata anonima è arrivata alla caserma dei carabinieri. Una persona che non ha voluto svelare la sua identità ha riferito di aver notato Lorena dentro un’auto proprio nelle vicinanze dello specchio d’acqua. Sulla vicenda la Procura dei minori dell’Aquila ha aperto un fascicolo per sottrazione di minore, al momento contro ignoti. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Gioia dei Marsi, coordinati dal comando di Avezzano.

