Spazi all’aperto per bar, pub e ristoranti

Riunione al Comune per pianificare la riapertura delle attività: sul tavolo idee e progetti presi in esame dalla giunta
SULMONA. Aumentare la superficie di suolo pubblico da occupare all’esterno per ampliare gli spazi di bar, pub e locali che con le nuove regole della Fase 2 imposte dal Covid-19 rischiano di non riuscire a fatturare nemmeno dopo la riapertura. Se ne è parlato ieri al Comune in un incontro convocato dal sindaco Annamaria Casini, insieme al vicesindaco con delega alle Attività Produttive Marina Bianco, agli assessori comunali Stefano Mariani (Bilancio) e Manuela Cozzi (Turismo e Cultura), ai rappresentanti delle associazioni di categoria del commercio e del turismo alberghiero e ristorazione, la senatrice Gabriella Di Girolamo e le consigliere regionali Marianna Scoccia e Antonietta La Porta. «Si è trattato di un incontro proficuo, in cui abbiamo ascoltato esigenze, idee e progetti che andranno a orientare le azioni dell’amministrazione, che già sono in fase di messa a punto e che verranno definite entro la prossima settimana, attraverso un confronto con i consiglieri comunali, anche in coerenza con le misure governative e regionali in corso di definizione», afferma Casini. «Stiamo facendo il possibile per privilegiare, come primo punto strategico, la ripartenza delle attività produttive, ripensando anche la mobilità, il turismo, gli spazi urbani, in particolare del centro storico, con il coinvolgimento delle associazioni per individuare anche programmi di riavvio verso un “nuovo ordinario”. In tal senso, è imminente la pubblicazione di un avviso di manifestazione di interesse per esercizi pubblici e artigianali per raccogliere istanze di ampliamento degli spazi esterni, su cui calare le scelte fiscali e amministrative. Nei giorni scorsi in Comune si è tenuto un altro incontro coi gestori di bar, ristoranti, pizzerie e paninoteche della città. I titolari delle attività, in gran parte chiuse da due mesi, hanno formulato una serie di proposte alla giunta, dopo essersi riuniti simbolicamente in piazza Garibaldi per manifestare lo stato di crisi che stanno vivendo. Martedì, in un nuovo incontro, avranno risposte sulla richiesta di occupazione gratuita del suolo pubblico. In caso di risposta negativa, il gruppo, composto da circa 60 titolari di attività, si è detto pronto a iniziative di protesta. «Siamo sulla strada giusta», conclude il sindaco. «Proseguiremo il rapporto coi vari interlocutori, nella convinzione che la ripartenza della nostra città e del comprensorio dipenderà dalla capacità di essere uniti e propositivi».
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