Speciali pulizie in pineta grazie ai baby calciatori

AVEZZANO. Cartacce, lattine, bicchieri e piatti di plastica, persino una vecchia scarpa. Sono solo alcuni dei rifiuti raccolti nella pineta di Avezzano da oltre 50 bambini, protagonisti di una...
AVEZZANO. Cartacce, lattine, bicchieri e piatti di plastica, persino una vecchia scarpa. Sono solo alcuni dei rifiuti raccolti nella pineta di Avezzano da oltre 50 bambini, protagonisti di una giornata ecologica che si è svolta ieri mattina.
L’evento, organizzato dal Comune di Avezzano e da Tekneko, società che si occupa del servizio di igiene urbana in città, ha visto la partecipazione dei bambini di “Fenice Academy”, una scuola calcio della città, della Protezione civile di Avezzano, dell’associazione “Dogs e horses” e della Croce blu.
I volontari, grandi e piccoli, hanno fatto tappa in pineta non solo per raccogliere l’immondizia prodotta da incivili, ma anche per scoprire l’importanza del riciclo dei rifiuti.
I partecipanti sono stati accolti dal personale Tekneko che ha consegnato a tutti il materiale necessario. Il focus del giorno è stata la plastica e per questo, nel momento informativo che ha preceduto l’ingresso in pineta, è stato illustrato ai più piccoli quanto sia importante non abbandonare bottiglie, bicchieri e stoviglie in plastica nelle aree verdi, nel mare o anche in strada.
Tutti in fila indiana, poi, hanno seguito un percorso tra gli alberi con pannelli illustrativi. Quindi hanno raccolto e differenziato i rifiuti grazie alla buste precedentemente fornite, ascoltando i consigli per evitare di inquinare l’ambiente. La seconda parte della giornata si è svolta invece nell’area dedicata ai cani.
L’associazione “Dogs e horses” ha catturato l’attenzione dei partecipanti con una piccola lezione su come comportarsi se si porta a passeggio il cane in un’area pubblica.
Tekneko ha ringraziato il Comune e le associazioni che hanno dato il loro contributo.
Per l’assessore all’Ambiente, Antonetta Dominici, «è stata una giornata bella e positiva, anche per la risposta dei ragazzi che hanno partecipato».

