Spedizione punitiva dietro al pestaggio

2 Settembre 2024

Identificati 7 aggressori grazie a una testimone, fuori pericolo il 19enne. La pista del regolamento di conti legato allo spaccio 

L’AQUILA. Non è stata una rissa ma una vera e propria spedizione punitiva quella avvenuta, sabato sera, nell’area del parco del Castello, all’Aquila. È quanto è venuto fuori nel corso dei primi accertamenti effettuati dalla squadra volante della questura dell’Aquila, diretta dal commissario Francesco D’Antonio, che sta indagando sul caso. La polizia, allertata sul posto da alcuni passanti, ha ascoltato una testimone chiave che ha assistito alla violenta aggressione. La donna ha riferito agli inquirenti che sette giovanissimi di nazionalità nordafricana hanno accerchiato e pestato un egiziano di 19 anni, N.M., colpendolo più volte con calci e pugni, in diverse parti del corpo, fino a farlo cadere a terra. I sette, dopo aver picchiato la vittima, sono riusciti a rubargli anche il denaro contante che aveva in tasca. Per questo rischiano un’accusa di rapina aggravata dai futili motivi. Non è stato possibile finora ricostruire nel dettaglio tutte le fasi del violento episodio dal momento che la zona non è coperta dalle telecamere di videosorveglianza, nonostante gli annunci e le promesse da parte dell’amministrazione comunale. Tuttavia gli agenti della squadra volante continuano a raccogliere testimonianze dai residenti e commercianti della zona.
Al momento sono stati identificati i sette aggressori, molti dei quali già noti alle forze dell’ordine. Il pestaggio, come emerso sin dai primi accertamenti, potrebbe avere a che fare con un regolamento di conti legato al mondo della droga. Intanto migliorano le condizioni del 19enne ferito che era stato soccorso prima da alcuni passanti e poi da un’ambulanza del 118 che lo aveva trasferito nel pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore. Inizialmente aveva perso conoscenza. Poi, una volta arrivato nel presidio ospedaliero, si è ripreso ed è stato sottoposto a tutti gli accertamenti sanitari. Resta sotto osservazione visti i colpi subiti dalla testa. I medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico e alcune escoriazioni sul viso. Nelle prossime ore sarà sentito dagli inquirenti per la denuncia di parte. La vicenda è stata segnalata alla Procura dell’Aquila che ha aperto un fascicolo sul caso e nelle prossime ore, al termine delle prime indagini della polizia, potrebbe iscrivere gli aggressori sul registro degli indagati.
Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza che si verifica nell’area del parco del Castello dove, lo scorso giugno, sei persone erano state denunciate a piede libero dalla polizia per rissa aggravata in concorso. In quella occasione il questore dell’Aquila, Enrico De Simone, aveva emesso il provvedimento di chiusura per un bar che si trova nella zona.
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