Speronò una volante: rintracciato

28 Ottobre 2022

Trasacco, le indagini partite a gennaio dal ritrovamento di mezzo chilo di cocaina

TRASACCO. Mezzo chilo di cocaina nascosta in un capannone agricolo del Fucino e una fuga dopo lo speronamento ai danni della macchina della polizia. Sono questi due episodi, avvenuti nei mesi scorsi, che hanno portato all’arresto di Raffaele Cesidio Catarinacci, 50 anni, di Trasacco, accusato di detenzione di droga a fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti della squadra Mobile dell’Aquila lo hanno rintracciato e arrestato a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Avezzano.
Tutto parte dal ritrovamento e dal sequestro nel gennaio scorso di mezzo chilo di cocaina, nascosto all’interno del capannone del Fucino. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Avezzano, hanno consentito di attribuire all’arrestato la proprietà della sostanza stupefacente sequestrata e di rilevare anche numerose attività di spaccio messa in atto in diverse zone del territorio marsicano. A maggio, inoltre, gli agenti dell’Antidroga, durante un servizio di appostamento nei pressi di una struttura ricettiva di Trasacco, mentre tentavano di fermare il 50enne all’uscita, erano stati speronati. Subito dopo, una pericolosa fuga e un inseguimento per le vie del paese. In quella occasione, all’interno della stanza d’albergo da cui era stato visto uscire, era stata trovata altra cocaina, ma anche del materiale per il taglio e il confezionamento della droga, oltre a munizioni da caccia.
Le prove raccolte al termine delle indagini hanno consentito al gip di emettere la misura restrittiva eseguita dagli agenti della squadra Mobile che, nel corso della perquisizione nell’appartamento dell’arrestato, hanno rinvenuto e sequestrato altre dosi di cocaina, hascisc, un bilancino di precisione digitale, oltre a numerose banconote di piccolo taglio.
Il marsicano è stato condotto nel carcere di Lanciano in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Il legale del trasaccano, Carlo Polce, ha annunciato ricorso al tribunale del riesame. (p.g.)