Sperona auto in galleria, strage sfiorata

Pesanti accuse per un 60enne romano cui è stata ritirata la patente. Lui si difende: «Incidente causato da un malore»
L’AQUILA. La sottosezione della polizia stradale L’Aquila ovest ha denunciato a piede libero un uomo di Roma di circa 60 anni, accusato di aver speronato delle auto sotto la galleria del Gran Sasso in A/24.
Si tratta di un episodio avvenuto il 17 agosto scorso, classico giorno da bollino rosso, in seguito al quale è rimasto ferito in modo serio un automobilista poi ricoverato in ospedale a Teramo.
L’accusato, dunque, ha speronato delle macchine che lo precedevano nella medesima direzione di marcia, peraltro a senso unico, causando danni rilevanti con la sua Opel andando anche a velocità superiore ai 60 orari previsti in quel tratto autostradale.
L’uomo, cui è stata ritirata la patente mentre la macchina è stata sequestrata, è stato denunciato per omissione di soccorso, lesioni, fuga (violazione dell’articolo 189 del Codice della strada) danneggiamento e lesioni gravi.
Quando la polizia lo ha fermato ha prima detto di essere accusato ingiustamente «Mi volete rovinare» ma poi ha cambiato versione e ha riferito di aver causato quel caos a causa di un malore che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo.
Certo è che soltanto per caso sono state evitate delle conseguenze ancora peggiori ma anche lo stesso presunto pirata della strada è rimasto ferito.
Strada dei Parchi, sulla propria pagina facebook, ha pubblicato ieri le immagini delle telecamere a circuito chiuso di quanto avvenuto quella notte, fotogrammi che danno l’idea della concitazione che ci fu sotto il traforo. Quelle immagini sono state acquisite dagli investigatori dopo che il pm ha aperto un fascicolo. Ora bisognerà vedere se la Procura valuterà come volontario quel comportamento. In tale ipotesi le accuse per l’automobilista potrebbero divenire anche più pesanti.
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