Spiccioli come contributi Salta il premio “Caniglia”

29 Giugno 2017

Gli organizzatori: «Fondi troppo limitati per un evento di così alto prestigio» Il sindaco Casini: «Presto un incontro in Regione per trovare uno sbocco»

SULMONA. Cancellata la 35ª edizione del concorso internazionale di canto “Maria Caniglia”, che sarebbe dovuta tenersi a settembre. Suona il Requiem per il celebre premio di canto lirico, dopo gli appena 6mila euro di contributi arrivati. Metà da parte della Fondazione Carispaq e l’altra metà dal Comune di Sulmona, in una fase decrescente che aveva visto i contributi della giunta Federico pari a 8mila euro, 5mila con Ranalli e ora ridotti ad appena 3mila con Casini. «Troppo pochi per consentire lo svolgimento del prestigioso concorso», intervengono il presidente dell’associazione musicale “Caniglia” Vittorio Masci e il direttore artistico Gaetano Di Bacco, «ancora una vittima nella cultura sulmonese, per l’assenza delle condizioni per dar vita, dopo 34 anni, alla 35ª edizione, uno dei tanti fiori all’occhiello della nostra città ormai dimenticato. Qualche anno fa fu la volta del Concorso internazionale pianistico giunto alla 30ª edizione, poi dell’Ateneo internazionale della lirica alla soglia del 16° anno di attività che organizzava corsi di alto perfezionamento per cantanti lirici, portando in città il gotha di questo mondo. Oggi solo ad elencarli viene da rabbrividire: Simionato, Freni, Raimondi, Bruson, e tanti altri».
Dopo l’esclusione dello scorso anno dai fondi regionali e dopo l’allarme lanciato dagli organizzatori il 5 maggio, c’era stato un ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio comunale, che avrebbe dovuto sensibilizzare la Regione. «Ma il telefono dell’associazione è rimasto in silenzio», aggiungono i due, «fatto che segna un declino nell’interesse dell’amministrazione per l’evento. Il Caniglia è una manifestazione che ha portato il nome di Sulmona nel mondo e appare contraddittorio per una città che vuol fare della cultura e del turismo un’occasione di sviluppo non investire sulla cultura e non pretendere che le risorse regionali in parte siano dirottate sulle istituzioni culturali della città».
Prova la corsa contro il tempo il sindaco Annamaria Casini. «La prossima settimana vedremo di ottenere un incontro in Regione per sbloccare l’esclusione dal bando a cui l’associazione ha risposto», afferma la Casini.
Il costo totale del concorso è di circa 60mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA