Spike, Marco e le vite salvate Libro sul cane di Amatrice

3 Aprile 2019

AVEZZANO. Quando a essere in gioco sono le vite umane, un amico a quattro zampe può fare la differenza. È il caso del soccorritore e istruttore delle unità cinofile della Croce rossa italiana, Marco...

AVEZZANO. Quando a essere in gioco sono le vite umane, un amico a quattro zampe può fare la differenza. È il caso del soccorritore e istruttore delle unità cinofile della Croce rossa italiana, Marco Motta, e del suo cane Spike, un border collie che da oltre 11 anni lo affianca nelle numerose operazioni di soccorso nelle zone colpite da calamità naturali, tra cui il terremoto del 2016 ad Amatrice. Nasce proprio da quelle macerie l’ispirazione per il libro “Io e Spike”, edito da Sperling & Kupfer, scritto con il contributo di Jonathan Arpetti e presentato ad Avezzano nella sala “Nicola Irti” dell’ex scuola Montessori, grazie all’iniziativa organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica “Dogs & Horses” di Licia Monaco che ha la sua sede a Massa d’Albe. L’evento, condotto da Alessandro Martorelli, ha visto la partecipazione dell’ex sindaco di Amatrice e attuale consigliere della Regione Lazio, Sergio Pirozzi, con il presidente del comitato Cri di Amatrice, Giuseppe Pignoli, del Comune di Avezzano con gli assessori Leonardo Casciere e Pierluigi Di Stefano e dell’amministrazione di Massa d’Albe con il sindaco Nazzareno Lucci e il suo vice Pier Pinto Di Carlo. Tra i presenti la vice presidente nazionale Cri, Maria Teresa Letta, il sindaco di Lecce, Gianluca De Angelis, e il vicesindaco di Magliano, Domenico Cuchiarelli. «L’impegno delle unità cinofile nelle emergenze è impagabile», ha dichiarato Pirozzi. «Il cane rimane il miglior aiuto in queste situazioni», ha sottolineato Motta, «con il libro abbiamo provato a raccontare quello che c’è dietro al legame che si instaura tra il soccorritore e il suo amico animale e che scaturisce, quasi sempre, nel salvataggio o nel ritrovamento di vite».