Sport a scuola test e lezioni per 2.700 ragazzi

Iniziativa del Coni Abruzzo per gli istituti del cratere sismico L’Aquila si candida a ospitare una delle nazionali giovanili
L’AQUILA. Saranno circa 2700 i ragazzi del cratere sismico coinvolti nel progetto di «alfabetizzazione motoria», finanziato con fondi europei Por-Fesr 2007-2014. Con il Coni Abruzzo collaboreranno Figc, Uisp e Federazione medici sportivi Abruzzo. Tra gli aggregati a supporto delle attività la Federazione italiana judo, lotta, karate, Arti marziali Abruzzo, la Federazione ginnastica Abruzzo e L’Aquila calcio. «Aq 2015 L’Aquila e lo sport» è in programma con l’inizio del nuovo anno scolastico e prenderà il via dai primi di ottobre fino a maggio 2015. Gli alunni delle scuole del cratere selezionate, ovvero l’Istituto comprensivo Popoli-Bussi sul Tirino, l’Istituto comprensivo di Torre de’ Passeri, Istituto comprensivo di Alanno, Civitella Casanova, Civitaquana, Farindola e Montebello di Bertona, l’Istituto comprensivo San Demetrio ne’ Vestini, Fossa, Fontecchio, l’Istituto comprensivo di Paganica, Torretta e Ocre, la scuola Mazzini-Patini di Rocca di Mezzo e la Direzione didattica dell’Aquila, frequenteranno una lezione settimanale tenuta da insegnanti di educazione fisica diplomati Isef, o laureati in Scienze Motorie. Gli insegnanti, scelti in base ai curricula, saranno selezionati a inizio settembre e verranno formati da due tecnici del Coni che provvederanno a illustrare il programma.
Nella sede regionale del Coni è stato presentato il progetto, che prevede lo stanziamento di circa 200mila euro, dal presidente Enzo Imbastaro, insieme al presidente della Uisp Abruzzo-Molise Alberto Carulli, al presidente della Federazione medico sportiva italiana provincia dell’Aquila Vincenzo Biasini e al presidente dell’Aquila calcio Corrado Chiodi. L’iniziativa «Aq 2015 L’Aquila e lo sport» prevede un evento finale che si terrà nel nuovo stadio «Isaia Di Cesare» di piazza d’Armi.
Ai ragazzi delle scuole del cratere si unirà eccezionalmente l’Istituto comprensivo del circolo didattico di Pescara 5, coinvolto solo nella giornata finale, prevista (con data da definire), il 17 o 18 maggio. È previsto anche un convegno nazionale sulle problematiche nell’attività sportiva giovanile. «Spero nella presenza, all’evento finale, del presidente del Coni Giovanni Malagò», ha auspicato Imbastaro. «La Figc-Lnd Abruzzo ha inoltrato più di tre mesi fa una richiesta per portare all’Aquila una nazionale giovanile italiana di calcio. Ci auguriamo di poterla ospitare nella struttura di Acquasanta» che però è da completare. A occuparsi della comunicazione e divulgazione dell’evento sarà la Uisp Abruzzo, mentre la Federazione medici sportivi terrà oltre cinquanta incontri nelle scuole con genitori e alunni sull’alimentazione e l’igiene. «Ragazzi e tecnici affiancheranno gli studenti in questo cammino, dando un contributo nelle scuole», ha spiegato il patron rossoblù Chiodi. I testimonial saranno, tra gli altri, Stefano Mammarella, portiere della nazionale di calcio a cinque, la ginnasta Fabrizia D’Ottavio, la pattinatrice Debora Sbei e la Ginnastica «Armonia Abruzzo» di Chieti.
Alessia Lombardo
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