Sportello di ascolto per contrastare fumo, alcol e droga

11 Novembre 2018

ROCCARASO. Fumo, alcol, droga e dipendenza da internet. Sono questi i problemi con cui si trovano a fare i conti anche in Alto Sangro i giovani e di conseguenza le loro famiglie, spesso poco...

ROCCARASO. Fumo, alcol, droga e dipendenza da internet. Sono questi i problemi con cui si trovano a fare i conti anche in Alto Sangro i giovani e di conseguenza le loro famiglie, spesso poco preparate in merito alle problematiche degli adolescenti. Per fronteggiare simili situazioni di disagio arriva la proposta dell’istituto omnicomprensivo “De Panfilis-Di Rocco” di Roccaraso.
L’obiettivo è quello di promuovere uno spazio di accoglienza e di ascolto privilegiato per gli studenti più vulnerabili ed esposti ai pericoli più comuni. Ragione per la quale la scuola ha siglato un accordo con la Asl per avviare un percorso dedicato alle tematiche del disagio giovanile, di educazione all’affettività e di prevenzione delle dipendenze.
Nell’ambito dell’offerta formativa dell’Istituto, infatti, in collaborazione con il Consultorio di Castel di Sangro e con il Sert di Sulmona, sarà attivato uno “sportello di ascolto” rivolto agli studenti e studentesse, ai docenti e agli educatori, ma anche alle famiglie dei ragazzi.
Il progetto coinvolgerà specialisti del settore come gli psicologi Anna Amici e Michele Giammarco che terranno, rispettivamente, incontri a cadenza settimanale o bisettimanale con i ragazzi, e la ginecologa Tiziana Papale che si occuperà dell’educazione sessuale.
«Scopo del progetto», spiega Pino De Stavola, dirigente dell’Istituto altosangrino, «è quello di offrire sostegno e consulenza a studenti e famiglie e al nostro personale al fine di fronteggiare situazioni di disagio, problematiche connesse alle dipendenze, ma anche difficoltà di natura relazionale, didattica o di apprendimento facilitando la comunicazione scuola-famiglia. Un servizio in più per rispondere al meglio alle richieste e alle esigenze dei nostri ragazzi e per fare della scuola una realtà pienamente integrata con il loro mondo e sempre più rispondente a quel bisogno di risposte e di punti di riferimento che arriva dai giovani».
L’analisi delle abitudini degli adolescenti rispetto all’uso di sostanze pericolose, quali fumo, alcol e droghe fa ritenere che si tratti di un fenomeno in crescita soprattutto tra i giovanissimi.
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