Spruzza alcol nel camino, tre ustionati

Un 58enne investito dalla fiammata, la casa subisce ingenti danni. In ospedale anche la moglie e la figlia dell’uomo
AVEZZANO. Tenta di accendere il caminetto con l’alcol e in casa divampa un incendio. Così una famiglia di tre persone finisce al pronto soccorso. C’è un gesto incauto dietro l’origine del rogo che ha causato ingenti danni all’interno di un appartamento di Avezzano, al terzo piano di una palazzina di via Andrea Gualtieri, una traversa di via Roma.
Sono da poco passante le 20. Il capofamiglia è intento ad accendere il caminetto che si trova nel soggiorno. Ma all’improvviso L.C., di 58 anni, viene investito da una fiammata sotto gli occhi terrorizzati dei suoi familiari. Secondo una prima ipotesi, l’uomo ha cercato di alimentare le fiamme del caminetto spruzzando sulla legna del liquido infiammabile, probabilmente alcol, che ha inevitabilmente prodotto una pericolosa fiammata di ritorno. Nel giro di pochissimi istanti le fiamme hanno investito il 58enne che si trovava ancora di fronte alla bocca del caminetto, prima di raggiungere tessuti e arredi circostanti. A prendere fuoco per primi sono stati il divano e un mobile di legno, non molto distanti dal camino. La densa nube di fumo nero che usciva dalle finestre del terzo piano in poco tempo ha invaso anche la tromba delle scale allarmando gli altri inquilini che hanno immediatamente allertato i soccorsi temendo il peggio per i loro vicini di casa. In tanti si sono riversati in strada con gli occhi puntati sulle finestre dell’ultimo piano della palazzina. In casa al momento dell’incendio c’erano anche la moglie e la figlia 23enne della coppia. La famiglia ha tentato disperatamente di domare le fiamme con secchiate di acqua e coperte, ma ogni loro sforzo si è rivelato vano. La portata del rogo era oramai fuori controllo. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Avezzano, arrivati con due mezzi, per spegnere il violento incendio. Ma i danni dentro l’appartamento sono stati ingenti, tra muri anneriti, tessuti e mobili ridotti in cenere. Sul posto per soccorrere i feriti è arrivata anche un’ambulanza del 118. Fortunatamente i tre non hanno riportato gravi ferite, ma lo spavento per essere rimasti intrappolati tra le fiamme è stato tanto. Ad avere la peggio è stato il padre ustionato a una gamba, probabilmente al momento della fiammata o nel successivo tentativo di spegnere l’incendio. Il 58enne è stato medicato al pronto soccorso di Avezzano. Anche madre e figlia sono state portate in ospedale per essere visitate. Entrambe in stato di choc, hanno riportato lievi ferite guaribili in qualche giorno.
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