Spunta un’agenda coi nomi dei consumatori

9 Marzo 2016

Spaccio a Pratola Peligna, convalidato l’arresto del giovane trovato con 60 grammi di cocaina

PRATOLA PELIGNA. E ora tremano in tanti. Dopo l’ultimo arresto messo a segno dai carabinieri di Pratola Peligna, che ha portato in carcere Eraldo Goga, 21enne di origini albanesi, sono in tanti a preoccuparsi. Non solo gente residente nel centro peligno ma anche a Sulmona e nel resto del comprensorio, tutte persone che si rivolgevano al 21enne per rifornirsi di sostanze stupefacenti soprattutto nei week end.

Nella perquisizione domiciliare oltre ai 60 grammi di cocaina, materiale da taglio e bilancini di precisione, i carabinieri di Pratola coordinati dal luogotenente Daniele Di Serio, hanno recuperato un libro mastro in cui l’albanese appuntava entrate e uscite relative ai quantitativi di droga consegnati ogni volta ai consumatori, i soldi presi e quelli che restavano da incassare. Insomma, un dettagliato elenco in cui il giovane spacciatore si segnava tutti i nominativi dei clienti, i movimenti di droga e denaro e tutte le operazioni intrattenute con ciascuno di loro. Una vera e propria “banca dati” che i carabinieri si sono ritrovati tra le mani e che gli permetterà, nei prossimi giorni, di effettuare i necessari controlli tesi a verificare il volume d’affari, per quanto riguarda lo smercio di sostanze stupefacenti, portato avanti dall’albanese in questi mesi.

Ieri mattina, intanto, si è svolta l’udienza di convalida dell’operazione che ha portato all’arresto del giovane albanese. Davanti al gip, Marco Billi, il 21enne, difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta, si è avvalso della facoltà di non rispondere, facendo scena muta di fronte alla richiesta di chiarimenti da parte del giudice. Tanto che alla fine dell’udienza il gip ha deciso di confermare nei suoi confronti, la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere. L’albanese era stato arrestato sabato notte dopo che aveva tentato di scappare colpendo i carabinieri con calci e pugni. Nelle sue tasche i militari hanno trovato alcune dosi di cocaina e hascisc, e banconote di piccolo taglio per circa 700 euro. In casa i carabinieri hanno quindi recuperato circa 60 grammi di cocaina e il materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, ritagli di carta, bicarbonato e mannite e la preziosissima agenda con nome e cognome dei clienti.(c.l.)

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