Spunta un salvagente per la scuola
Celano, la gestione potrebbe essere affidata a un’associazione
CELANO. Sotto l’albero di Natale spunta un “salvagente” per la scuola paritaria “Beato Tommaso” di Celano, gestita dalle suore francescane, a rischio chiusura. Infatti, la gestione dell’intero plesso scolastico dovrebbe essere affidata a un’associazione senza fini di lucro. La novità, che potrebbe cambiare le carte in tavola, è stata al centro di un confronto nella scuola mirato a garantire la continuità educativa degli alunni attuali e di quelli futuri. Un incontro nel quale il presidente dell’associazione ha messo sul tavolo, a cui hanno partecipato padre Luciano De Giusti, (referente dei frati francescani minori proprietari dell’immobile), suor Pia Grazia (delle suore francescane che gestiscono la scuola), il sindaco della città, Settimio Santilli, i rappresentanti dei genitori, Anna Maria Bacchetta e Luciano Perrotta, il progetto per la gestione del complesso scolastico intitolato al Beato Tommaso.
«Il confronto», hanno dichiarato le persone che hanno partecipato all’iniziativa, «è stato proficuo. Restano da vagliare alcune questioni burocratiche, ma si continuerà a lavorare anche in questi giorni di festività per cercare la miglior soluzione per il mantenimento e il rilancio della scuola, fiduciosi del sostegno da parte dei genitori che sicuramente non faranno mancare le iscrizioni dei propri figli per il prossimo anno scolastico. Il nostro obiettivo è quello di mantenere vivo quel progetto iniziato nel lontano 1945 da padre Corrado con i celanesi di allora per continuare a dare quelle opportunità formative ai bambini e ai giovani di Celano».
All’orizzonte della storica scuola gestita dalle suore francescane, andata in difficoltà per la crisi delle vocazioni e il calo delle iscrizioni, quindi sembra profilarsi il lieto fine in perfetto stile natalizio. (m.s.)
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