Spunta una pistola tra i rifiuti abbandonati

12 Maggio 2022

Capestrano, scatta l’indagine dopo il ritrovamento avvenuto in una discarica abusiva della zona

CAPESTRANO. È spuntata una pistola tra i rifiuti rinvenuti durante le operazioni di sgombero di una piccola discarica abusiva sotto la strada di collegamento tra Capestrano e Navelli.
La presenza di rifiuti ingombranti e non solo era stata segnalata, nelle scorse settimane, dal Corpo Forestale al Comune di Capestrano, su cui ricade la competenza della zona. «Per questo abbiamo incaricato una ditta specializzata, la Martini di Chieti, di occuparsi dello sgombero dei rifiuti», spiega il sindaco di Capestrano, Antonio D’Alfonso. «Un’operazione che ha avuto un costo piuttosto elevato per le casse comunali: circa 8mila euro». Alle operazioni sono intervenuti anche i carabinieri. «Sono in corso indagini per sanzionare chi ha creato questo problema», continua il sindaco. «Già è stato rintracciato qualche nominativo tra i documenti che erano stati abbandonati illegalmente». Le indagini intendono anche comprendere l’epoca della pistola rinvenuta, un modello risalente a diversi anni fa e ritenuto non più in grado di sparare, probabilmente appartenuta a una collezione privata. «Il luogo in cui sono stati trovati i rifiuti si trova proprio sotto un piccolo parcheggio sulla strada», dice D’Alfonso. «Gli automobilisti, spesso di notte, si accostano sul ciglio della strada per gettare i rifiuti. Purtroppo quello esplorato non è l’unico luogo del genere nel territorio comunale». Proprio per evitare il protrarsi di questo malcostume, il Comune, in collaborazione con i carabinieri, ha anche deciso di installare “fototrappole” sulla strada: apparecchi che registrano il movimento e scattano foto o registrano video. «Abbiamo dovuto smaltire copertoni, elettrodomestici di vario tipo e molta plastica», conclude il sindaco. «Spero davvero che questo non accada più, anche perché si tratta di un dispendio notevole di denaro che potrebbe essere evitato. Faremo il possibile affinché tali episodi non si ripetano». (m.c.)