Spuntano altri tredici contagiati ma sono scongiurati nuovi focolai

Resta a quota 650 il numero delle persone poste in sorveglianza dalla Asl, sono 27 le ultime guarigioni E a Pratola in 410 hanno aderito allo screening di massa: due i positivi, tra cui una insegnante
SULMONA. Secondo i medici del Dipartimento di prevenzione della Asl la curva dei contagi nel Centro Abruzzo resta sotto controllo nonostante le tredici persone che da ieri sono risultate positive. Si tratta, infatti, di soggetti già sotto controllo che facevano parte della schiera delle persone in sorveglianza attiva o sottoposte a tracciamento. In particolare i casi accertati ieri fanno riferimento 8 a Sulmona 2 a Alfedena e uno ciascuno a Bugnara, Pratola Peligna e Scontrone. Come sta accadendo da qualche giorno è Sulmona che fa registrare il più alto numero di contagi, anche se, si tratta di persone già tracciate dalla Asl e, dunque, non ci sono nuovi focolai come si era invece temuto. Tra i nuovi positivi, infatti, figura un agente di polizia locale che avrebbe potuto contagiare i colleghi. Fortunatamente, l’agente era fuori servizio da almeno una settimana. Tra gli altri positivi ci sono due studenti e una minorenne, ma anche in questo caso si tratta di casi già sotto sorveglianza.
SCREENING a PRATOLA
Ieri intanto a Pratola Peligna si è svolta regolarmente la seconda seduta, dopo quella di giovedì effettuata nella chiesa parrocchiale della frazione di Bagnaturo. In mattinata sono stati effettuati 301 test rapidi dai quali è emerso un solo caso di positività. Nel pomeriggio lo screening ha interessato la popolazione studentesca con un’adesione meno significativa rispetto quella registrata in mattinata, anche se è stata comunque superata la soglia dei 100 test. Tra i 109 tamponi somministrati è spuntato un solo caso di positività. Si tratta di una insegnante della Valle Subequana. In tutto sono state 410 le persone che hanno aderito allo screening di Pratola.
SCENDONO I CONTAGI
In Centro Abruzzo nell’elenco delle persone alle prese con il Covid ieri figuravano 366 casi con 27 guarigioni comunicate e messe a referto dal Dipartimento di prevenzione della Asl nelle ultime 24 ore. Resta stabile il numero delle persone sotto sorveglianza che staziona a quota 650 tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro. Un ulteriore segnale della flessione della curva epidemiologica arriva anche dalle ospedalizzazioni:14 i posti letto occupati da pazienti alle prese con il Covid 19, ripartiti equamente tra gli ospedali di Avezzano e L’Aquila. Ieri mattina le condizioni di un’anziana ospite della casa di riposo di Santa Lucia a Sulmona, dove nei giorni scorsi si è aperto un pericoloso fronte, hanno destato qualche preoccupazione tanto che è stata trasportata nel pre triage dell’ospedale cittadino dove, dopo gli accertamenti del caso, le sarebbe stata riscontrata una polmonite. Nella casa di riposo il contagio risulta fermo a 23 casi positivi tra anziani e operatori sanitari.
Prosegue nel frattempo la campagna vaccinale rivolta soprattutto all’inoculazione della terza dose. L’obiettivo della Asl è creare un nuovo scudo di protezione alle categorie a rischio.Ieri nel centro di vaccinazione dell’Incoronata sono state distribuite 180 terze dosi su un totale di 202 vaccini. Dal Dipartimento di prevenzione fanno sapere che per la terza vaccinazione è necessaria la prenotazione, mentre resta libero l’accesso al centro vaccinale per le persone a cui va somministrata ancora la prima dose o che devono fare l’antinfluenzale.
MAPPA DEI CasI
Questa la situazione nel Centro Abruzzo: Sulmona 196, Pratola Peligna 54, Introdacqua 24, Alfedena 13, Bugnara 11, Raiano 11, Scontrone 8, Pettorano sul Gizio 8, Cocullo 6, Pacentro 6, Corfinio 5, Prezza 5, Castel di Sangro 4, Villalago 3, Campo di Giove 2, Ateleta 2, Castelvecchio Subequo 2, Anversa degli Abruzzi 1, Molina Aterno 1.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

