Spuntano antiche reliquie in chiesa

18 Ottobre 2017

Celano, restauro con sorpresa a San Rocco: nascoste per anni dietro alle statue

CELANO. Spuntano antiche reliquie durante i lavori di restauro della chiesa. Che i luoghi di culto riservino sempre sorprese è una cosa risaputa. Chiese che da millenni fanno da cornice alle città e che molte volte, al loro interno, custodiscono oggetti, libri e reliquie di cui nessuno sa nulla, fino al loro fortuito ritrovamento. Ed è quello che è accaduto nella chiesa di San Rocco in piazza Aia a Celano, riaperta al culto domenica scorsa dopo alcuni lavori di ristrutturazione. Su una targa è indicato che le reliquie sono venerate dal 1515 e i portareliquie sono del XVIII secolo.
«Abbiamo chiuso la chiesa nel mese di settembre per far eseguire alcuni lavori al suo interno», racconta il priore Michele Di Summo. «L’impianto di riscaldamento era ormai obsoleto e c’era necessità di altri interventi. Tutto procedeva nella norma, fino a quando è venuto da noi chi si stava occupando dei lavori, chiedendoci se sapevamo che dietro ad alcune statue dei santi vi erano due reliquie, una di San Rocco, l’altra di San Sebastiano. Siamo rimasti tutti sorpresi, anche perché neanche gli anziani e chi prima di loro era a conoscenza della presenza dei due oggetti sacri».
Di Summo ha evidenziato che, dopo il primo e comprensibile momento di stupore, insieme alla sua amministrazione, ha deciso di esporre per il culto dei fedeli i due importanti oggetti sacri. «Abbiamo sistemato una teca sull’altare maggiore», conclude Di Summo. «È giusto che queste reliquie vengano esposte per essere venerate dai fedeli che quotidianamente frequentano la chiesa di San Rocco».
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