Squarciate le gomme all’auto di un frate

È il secondo avvertimento in pochi giorni ai danni di padre Basilio, custode del santuario della Madonna dell’Oriente
TAGLIACOZZO. Ha tutto il sapore dell’avvertimento, ed è il secondo in pochi giorni, l’atto vandalico ai danni di padre Basilio Rategan, frate carmelitano e custode del santuario della Madonna dell’Oriente a Tagliacozzo. Ignoti hanno squarciato le gomme all’auto del sacerdote, una Fiat Punto, parcheggiata ieri pomeriggio davanti al luogo di culto che si trova a un paio di chilometri dal centro abitato della città. Nel santuario si stava celebrando la funzione religiosa. Ad accorgersi dell’accaduto è stato lo stesso padre Basilio alla fine della messa. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Le indagini sono in corso per fare luce sull’episodio, anche se al momento non sono state presentate denunce. Si tratta del secondo raid in pochi giorni ai danni della vettura di padre Basilio. Fatti che stanno creando apprensione. La volta scorsa il sacerdote era andato a trovare delle persone malate per portare loro l’eucarestia e al suo ritorno aveva trovato una gomma dell’auto a terra, tagliata con una lama affilata. Il movente non è chiaro. Alcuni fedeli ipotizzano tensioni tra il frate e una parte dei frequentatori del santuario. Problemi legati, a quanto pare, alla festa per la celebrazione della sacra icona che si trova nel popolare luogo di culto. Proprio pochi giorni fa sono stati celebrati i riti in onore della Madonna dell’Oriente, co-patrona di Tagliacozzo, e in quest’occasione il vescovo della diocesi dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, ha tenuto a evidenziare l’ottimo lavoro svolto dal frate carmelitano, un sacerdote che col suo costante impegno ha ridato nuova linfa al santuario, per esempio con l’incremento delle attività parrocchiali o la riapertura del Museo dove sono conservate le bellezze dell’Oriente, un patrimonio inestimabile di antichità. Tesori tornati a disposizione di visitatori e turisti. Ma evidentemente il lavoro di padre Basilio non è apprezzato da tutti.
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