Sta meglio l’uomo ferito con un fucile

8 Luglio 2017

Ha lasciato l’ospedale l’uomo colpito da un pallino sparato con un’arma ad aria compressa nel tardo pomeriggio di mercoledì a Scanno.V.M. 52 anni, originario di Cerchio ma residente da anni nel...

Ha lasciato l’ospedale l’uomo colpito da un pallino sparato con un’arma ad aria compressa nel tardo pomeriggio di mercoledì a Scanno.
V.M. 52 anni, originario di Cerchio ma residente da anni nel centro montano, stava aspettando il fratello, dipendente delle Poste, nella zona della vecchia centrale elettrica, in centro, quando si è accasciato a terra perché raggiunto da un pallino al polpaccio.
Trasportato d’urgenza con il 118 all’ospedale di Sulmona l’uomo è stato operato dai medici del reparto di chirurgia che gli hanno estratto il proiettile che si era conficcato nel polpaccio fortunatamente senza creare grossi problemi.
La prognosi è comunque di trenta giorni
I carabinieri hanno avviato le indagini seguendo la pista del possibile “gioco pericoloso” e stanno controllando, in tutta la zona, le autorizzazioni rilasciate per la detenzione di armi ad aria compressa.
Le indagini dei carabinieri della stazione di Scanno, coordinate dal capitano della compagnia di Castel di Sangro, Domenico Fiorini, sono orientare a ricostruire la dinamica dell’episodio che ha scosso l’intera comunità di Scanno dove l’uomo è conosciuto e ben voluto da tutti. (m.lav.)