Stabilimento a fuoco, ma produzione salva

28 Novembre 2018

I dipendenti hanno provato a spegnere l’incendio, un’operaia è finita in ospedale. Le fiamme sprigionate da un corto circuito

CARSOLI. In fiamme lo stabilimento della Madama Oliva di Carsoli. Le fiamme hanno avvolto il capannone dell’azienda, che esporta olive e prodotti alimentari in tutto il mondo. Una decina di operai sono entrati “eroicamente” nella struttura avvolta dal fuoco, tentando di domare l’incendio, ma alla fine sono stati costretti a uscire.
Uno di loro ha rischiato di restare intossicato dal fumo ed è stato soccorso dal personale del 118. Una donna è stata trasportata in ospedale per controlli.
L’INCENDIO. Le fiamme si sono sviluppate in un settore adibito a magazzino, dove c’erano delle strutture frigorifere. Secondo l’ipotesi più accreditata potrebbe essersi trattato di un corto circuito a uno dei macchinari. I primi a intervenire sono stati proprio i dipendenti che, arrivati per il turno del mattino, intorno alle 5.30, hanno visto del fumo e delle lingue di fuoco fuoriuscire dalla struttura. Hanno tentato di contenere le fiamme, poi hanno chiamato i soccorsi.
I SOCCORSI. Sul posto, in località Recocce, sono intervenuti la polizia stradale, gli operatori della Croce Rossa di Carsoli e altre unità mediche di soccorso, i carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo e numerosi volontari e dipendenti e tecnici dell’azienda. Oltre, naturalmente, ai vigili del fuoco. Le fiamme sono state affrontate dall’interno e dall’alto, con autoscale e piattaforme aeree che hanno permesso di mettere in salvo anche materiale non interessato dalle fiamme. Sul posto è arrivato anche il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Domenico De Bartolomeo.
I DANNI. La stima dei danni non è stata ancora fatta, ma sono ingenti. «I danni derivanti dall'incendio», hanno spiegato i dirigenti dell’azienda, «hanno coinvolto alcuni locali, ma non ci sono stati feriti. La linea produttiva è salva e riusciremo a ripartire con la produzione al più presto possibile. Il nostro ringraziamento va a tutti i nostri dipendenti, eroici, e ai vigili del fuoco, per il pronto intervento che ha limitato i danni alle nostre strutture». È rimasta danneggiata una parte del magazzino, ma nessun problema per l’area riservata alla produzione, anche se uno stop di uno o due giorni sarà necessario per completare le operazioni di bonifica.
LE INDAGINI. Sono in corso accertamenti per fare luce piena sulle cause del rogo. L’ipotesi più probabile, emersa dai primi controlli eseguiti dai vigili del fuoco, tende a scartare il dolo. L’incendio sarebbe partito dalla zona dei frigoriferi. Nei prossimi giorni sarà presentata una relazione.
L’AZIENDA. Nata a Carsoli nel 1989, l’azienda è il principale fornitore di olive da tavola confezionate fresche della grande distribuzione italiana. Conta 60 dipendenti e un altro centinaio che lavora nell’indotto. L’azienda è in espansione e accanto allo stabilimento è in fase di costruzione un ampliamento della struttura.
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