Stabilizzazioni, scatta l’appello alla Regione

17 Settembre 2021

Pezzopane (Pd) scrive a Verì e al manager Romano: «Sistemare i 20 ex Lsu dell’Asl ormai dimenticati»

L’AQUILA. La deputata aquilana del Pd Stefania Pezzopane ha scritto all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e al manager Asl Ferdinando Romano chiedendo di risolvere la stabilizzazione di lavoratrici e lavoratori ex Lsu del polo elettronico.
«L’Asl», scrive Pezzopane, «ha utilizzato da settembre 2006 al 31 dicembre 2011, nella sede dell’Aquila, lavoratori in mobilità con indennizzo Inps come lavoratori socialmente utili, attingendo dalle liste di mobilità del Centro per l’Impiego di lavoratori licenziati per fallimento e/o cessazione di aziende. Sono stati utilizzati per i primi 6 mesi, a 20 ore settimanali e senza integrazione economica da parte dell’Asl, dopo i primi 6 mesi a 36 ore settimanali, con integrazione economica da parte dell‘Azienda, che non prevedeva il versamento dei relativi contributi previdenziali. Provenivano da Aziende dell’ex polo elettronico ( ex Optimes e altre) ed avevano maturato una consolidata esperienza professionale (dai 10 ai 25 anni di lavoro) e l’Asl aveva utilizzato lavoratori della loro categoria in quanto necessitava di personale amministrativo e tecnico, a seguito di cessazioni di dipendenti per quiescenza, non essendo in quel periodo previsti concorsi e poteva così utilizzare personale con esperienza a un costo minimo. L’Asl ha assegnato a questi Lsu le stesse mansioni del personale dipendente categoria B e C. Il 23 settembre 2008 è stato sottoscritto un protocollo tra Regione, Provincia e l’Asl, nel quale venivano inseriti questi lavoratori con l’impegno dell’Asl di presentare alla Regione un piano di stabilizzazione. L’Asl ha continuato a richiedere le proroghe in deroga per questi Lsu fino al 31 dicembre 2011, specificando che le richieste erano motivate ai fini della stabilizzazione. L’Asl nel 2011 ne ha stabilizzati 34 dell’ex Asl Avezzano-Sulmona-Castel di Sangro e 3 co.co.co, ma non ha stabilizzato questi Lsu dell’Aquila, contrariamente a quanto stabilito dal protocollo 2008. Da gennaio 2012 i 20 Lsu sede dell’Aquila, non essendo stati stabilizzati, sono stati inseriti in somministrazione esterna (società interinali e/o coop) fino a oggi, con contratti a scadenza mensile e trimestrale». Da lì una serie di ricorsi individuali, con sentenze, ma finora nessuna stabilizzazione. Ora l’Asl ha bandito un concorso per assistenti amministrativi, senza alcun riconoscimento dei 5 anni di lavoro svolti come Lsu e senza alcuna riserva per questa categoria».