Staccano l’energia elettrica in una casetta provvisoria
L’AQUILA. Staccano l’energia elettrica e sparisce il contatore. Poi una famiglia protesta e l’utenza viene ripristinata. È durata alcune ore la disavventura di una famiglia aquilana che dopo il...
L’AQUILA. Staccano l’energia elettrica e sparisce il contatore. Poi una famiglia protesta e l’utenza viene ripristinata. È durata alcune ore la disavventura di una famiglia aquilana che dopo il terremoto del 2009, grazie alla delibera 58, ha realizzato un manufatto provvisorio in via Rossetti (zona Torrione alto). Secondo il racconto dei residenti «sono piombati all’improvviso i tecnici dell’Enel che hanno eseguito un ordine del Comune di staccare la corrente a 400 utenze. Nel nostro caso, nella casetta vivono nove persone, con tre bambini tra cui un neonato. Senza alcun preavviso siamo rimasti senza luce e a quel punto siamo andati a chiedere spiegazioni all’Enel e poi al Comune, dove non abbiamo trovato il sindaco. Abbiamo chiamato anche i carabinieri. Grazie al fatto che ci siamo mossi in tempo abbiamo ottenuto il ripristino dell’utenza, ma non ci fermeremo qui. Il Comune deve dirci cosa ha deciso di fare con queste casette, che non sono abusive, ma sono autorizzate. Se bisogna sanarle dobbiamo saperlo».

