Stadio dei Marsi a Cimarra, petizione al via

29 Luglio 2023

Ad agosto scatterà la raccolta firme per l’intitolazione dell’impianto. E si lavora anche a una biografia

AVEZZANO. Una forte volontà popolare per superare l’antico decreto regio del 1927 che disciplina la normativa. Ecco perché l’associazione culturale di Piazza Cavour ha deciso di anticipare la raccolta firme per chiedere l’intitolazione dello stadio dei Marsi allo storico capitano dell’Avezzano calcio, Sandro Cimarra. La petizione, prevista inizialmente da settembre, scatterà ai primi di agosto: «Riscontriamo tanto entusiasmo attorno all’iniziativa, per questo abbiamo deciso di anticipare l’inizio della raccolta firme», spiegano dall’associazione. L’obiettivo è quello di raggiungere quota cinquemila, dopodiché la petizione sarà consegnata al Comune di Avezzano per essere poi inviata al alla prefettura dell’Aquila. Sarà possibile sostenere la raccolta in tutta la Marsica: in questi giorni l’associazione Piazza Cavour, che ha lanciò una mobilitazione analoga per chiedere il restauro della statua dedicata a Vito Taccone, sta stilando l’elenco dei punti (presenti in tutta la Marsica) in cui sarà possibile firmare. L’altra novità degli ultimi giorni è la redazione di una biografia di Cimarra da parte del giornalista Eliseo Palmieri, memoria e penna storica del calcio avezzanese. Spicca, in particolare, un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini dell’intitolazione del dei Marsi all’ex capitano biancoverde, vale a dire la convocazione in nazionale dilettanti nel 1975. Come ricostruito nella biografia di Palmieri, Cimarra figura nell’elenco degli azzurri convocati dall’allora ct Romolo Alzani per la sfida contro la Turchia. Un aspetto che assoderebbe il profilo “nazionale” di Cimarra, uno dei requisiti richiesti per l’intitolazione dell’impianto. Al fianco della petizione si sono schierati anche i sostenitori dell’Avezzano, oltre a numerosi appassionati marsicani. La richiesta di intitolare lo stadio dei Marsi alla bandiera biancoverde è arrivata nei giorni successivi alla morte di Cimarra, avvenuta lo scorso 18 giugno. Il Comune di Avezzano si è già detto favorevole al cambio di nome dell’impianto di via Ferrara, mettendo però in guarda sul rischio che le tempistiche possano dilatarsi. L’ente ha spiegato come ci siano voluti due anni per intitolare lo stadio del rugby ad Angelo Trombetta, fondatore e storico presidente dell’Avezzano rugby. (l.p.)
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