Stadio dei Pini, lavori in sei mesi: consegna ufficiale del cantiere

AVEZZANO. È in programma questa mattina in municipio l’affidamento ufficiale dei lavori dello stadio dei Pini di Avezzano, l’impianto sportivo di Borgo Pineta un tempo fiore all’occhiello per l’attivi...
AVEZZANO. È in programma questa mattina in municipio l’affidamento ufficiale dei lavori dello stadio dei Pini di Avezzano, l’impianto sportivo di Borgo Pineta un tempo fiore all’occhiello per l’attività agonistica, capace di ospitare negli anni, prima del periodo di abbandono, manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale tra cui le 19 edizioni del Meeting internazionale di atletica leggera “Marianella”. Atto che darebbe finalmente il via all’intervento di riqualificazione da circa un milione di euro.
Secondo il cronoprogramma, i lavori dovranno essere riconsegnati entro sei mesi. Il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo realizzato dalla Apm Engineering dell’Aquila, e vagliato dalla Federazione italiana di atletica leggera (Fidal) e dal Coni, prevede il rifacimento della pista di atletica che passerà da 6 a 8 corsie, ma anche la messa in sicurezza delle gradinate e la realizzazione di moderni e più confortevoli spogliatoi. Grazie a questi importanti interventi, lo stadio dei Pini potrebbe tornare a ospitare grandi personaggi dell’atletica, come già avvenuto in passato quando a correre sulla pista arrivarono Sara Simeoni, Pietro Mennea e Fiona May, solo per citarne alcuni. Ad aggiudicarsi la gara d’appalto con un ribasso d’asta del 18,641% è stata l’impresa Opera di Salerno. Tuttavia per via dell’aumento del costo dei materiali edili, il Comune ha dovuto provvedere anche a una rivalutazione dei computi che ha allungato di qualche mese i tempi. L’inizio delle opere era infatti previsto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.
L’intento del Comune è quello di arrivare il prima possibile a restituire agli avezzanesi quel vecchio fiore all’occhiello dell’atletica italiana e straniera, dopo il declino degli anni passati quando le nuove norme hanno spinto la pista dello stadio dei Pini fuori dalle grandi competizioni sportive. Lo stadio dei Pini dovrebbe diventare anche sede del Museo dell’arte e dello sport. Trentatré pannelli artistici alti tre metri, posizionati sul muro di cinta della struttura sportiva, con scatti delle principali discipline atletiche e dello spirito olimpico, andranno a caratterizzare l’esposizione a cielo aperto che da una parte abbellirà l’impianto e dall’altra creerà un percorso artistico-culturale. L’idea lanciata dalla presidente della Commissione per le pari opportunità, la consigliera Concetta Balsorio, verrà realizzata con materiali prevalentemente di riciclo. Il progetto del museo sarà portato avanti parallelamente al restyling dello stadio. (f.d.m.)
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