«Stadio del fondo, niente condoni»
Gli ambientalisti sollecitano lo stop al progetto: uno spreco di soldi
ROCCA DI MEZZO. «Nessun condono per lo stadio del fondo ai Piani di Pezza». Le associazioni ambientaliste tornano sulla vicenda del progetto con cui il Comune di Rocca di Mezzo ha avviato la realizzazione dell’opera, finanziata con un milione di euro dei fondi del Pnrr. I lavori sono stati sospesi la scorsa estate. «Mentre l’ennesima invernata avara di neve si incarica di dimostrare quanto poco fondate siano le speranze di rilanciare un settore, come quello dello sci, ormai condannato a sopravvivere solo grazie allo spreco di fondi pubblici», scrivono gli ambientalisti, «vogliamo riportare l’attenzione sullo “stadio del fondo” ai Piani di Pezza. Non vorremmo, infatti, che il silenzio su questa vicenda possa preludere a una sorta di “condono”, favorito dal periodo elettorale in cui sia la Regione che il Comune di Rocca di Mezzo sono coinvolti». La nota è firmata da Fabio Borlenghi (Altura Abruzzo), Francesco Sulpizio (Cai Abruzzo), Mimì D’Aurora (Dalla parte dell’orso), Alessandro Piazzi (FederTrek), Simona Ricotti (Forum Ambientalista), Augusto De Sanctis (Forum H2O), Giovanna Margadonna (Gr. d’Intervento Giuridico), Vincenzo Giusti (Italia Nostra Abruzzo), Stefano Allavena (Lipu Abruzzo), Laura Asti (Pro Natura), Stefano Orlandini (Salviamo l’Orso), Massimo Pellegrini (Stazione Ornitologica Abruzzese). Le associazioni ripercorrono la storia del progetto, elencando quelli che sarebbero gli adempimenti mancanti, tra cui la titolarità dell’area da parte del Comune di Rocca di Mezzo; la variante al Programma di fabbricazione richiesta dalla Provincia in sede di conferenza dei servizi e la conseguente Valutazione ambientale strategica. (r.s.)
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