Stadio e palestre per i tamponi di massa

30 Novembre 2020

Tredici sedi e 35 punti prelievo da venerdì a domenica: ecco dove. Barbati: «Puntiamo a 20mila test»

AVEZZANO. Spuntano le 13 sedi, con 35 punti di prelievo, per lo screening di massa anti-Covid19 dove i cittadini potranno effettuare i tamponi in forma gratuita da venerdì a domenica prossimi: la mappa elaborata dal Coc, all’ex Montessori, il quartier generale delle operazioni, contempla l’uso dei tre drive trough (Interporto, Crua in via Pertini, parcheggio di fronte al nuovo municipio in via Aldo Moro), le palestre della Vivenza e via Pereto, dei Licei classico e artistico e dello stadio dei Pini. Queste otto strutture dovrebbero accogliere una trentina di postazioni, mentre le altre cinque saranno attivate a Paterno (alla scuola primaria); San Pelino (un locale della parrocchia); Cese (nella sede della Pro-loco), Castelnuovo (una postazione mobile) e ad Antrosano. Per mettere a punto gli ultimi dettagli dell’operazione, oggi alle 12, al Centro operativo comunale, è in programma l’incontro definitivo, apripista della campagna di comunicazione per «stimolare la partecipazione di massa. Questo è un aspetto fondamentale», sottolinea il dottor Domenico Barbati, coordinatore del Coc, «per scoprire gli asintomatici e metterli in isolamento. Invito i cittadini a partecipare per la tutela personale e dei propri cari. L’obiettivo è di fare almeno 20mila tamponi». Ma in che tempi arriveranno i risultati? «Una volta effettuato il test antigenico rapido», spiega Barbati, «il cittadino può tornare a casa. Se risulta positivo, sarà contattato nel giro di tre ore al massimo, per la messa in quarantena».
Sul versante dell’emergenza sanitaria, invece, il passo indietro della clinica di Celano, che fa sfumare l’operazione per rendere il Santi Filippo e Nicola free Covid, riporta al centro la richiesta dell’ospedale da campo e il commissariamento della Asl. «Abbiamo avanzato soluzioni per l’ospedale», ricorda il sindaco Gianni Di Pangrazio, «con in testa l’ospedale da campo e il macchinario per processare i tamponi: richieste rimaste inascoltate preferendo soluzioni risultate impraticabile». Il gruppo Avezzano al centro punta il dito contro Regione e Asl per «il fallimento della gestione dell’emergenza. È indispensabile», affermano i consiglieri Ignazio Iucci, Cristian Carpineta e Concetta Balsorio, e il vice sindaco Domenico Di Berardino, «l’allestimento di un ospedale da campo per decongestionare il pronto soccorso, e il commissariamento della Asl, o perlomeno un affiancamento per combattere le criticità sanitarie nel nostro territorio».